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Mobile green: Europa unita nel consorzio Earth

Capitanato da Alcatel-Lucent il gruppo, che ha il sostegno economico dell’Unione Europea, vede in campo tra gli altri anche Telecom Italia. Obiettivo del progetto: dimezzare in due anni i consumi delle reti mobili 4G

27 Apr 2010

Unire le forze per dimezzare i consumi energetici nelle reti
mobili. Nasce con questa finalità Earth, un consorzio tutto
europeo formato dai maggiori operatori di telecomunicazioni,
costruttori di reti e componenti e istituzioni accademiche, che ha
l’obiettivo di ridurre del 50% nei prossimi due anni e mezzo i
consumi di energia delle emergenti reti wireless di quarta
generazione (4G).
Earth svilupperà una nuova generazione di apparati di rete e
componenti ad alta efficienza energetica, metterà a punto
strategie di sviluppo orientate a tali fini e progetterà soluzioni
per la gestione delle reti energeticamente consapevoli.

Il consorzio, che ha il sostegno dei programmi comunitari di
innovazione digitale, è guidato dalle aziende del settore e
sfrutta le competenze, diverse e complementari, dei suoi 15 membri.
Coordinatore del progetto è Alcatel-Lucent, mentre Ericsson è
Technical Manager. Gli altri membri sono Nxo Semiconductors France,
DoCoMo Communications Laboratories Europe GmbH, Telecom Italia,
Cea, University of Surrey, Technische Universität Dresden, imec,
Ist-Technical University of Lisbon, University of Oulu, Budapest
University of Technology and Economics, Tti, Etsi.

“L’importanza di quest’iniziativa sta nella possibilità di
portare benefici tangibili alla società a diversi livelli-ha
affermato Rainer Fechner, membro del consiglio direttivo di
Alcatel-Lucent Deutschland e direttore della struttura tedesca dei
Bell Labs, l’organizzazione di ricerca di Alcatel-Lucent- , con
la riduzione dei consumi di energia delle reti e dell’impatto di
queste ultime sull’ambiente, rendendo nel contempo i servizi
della banda larga mobile disponibili ad un più vasto numero di
utenti in Europa. Il valore del nostro contributo proviene dalla
profonda esperienza e innovazione nelle tecnologie ‘green’
così come nei più avanzati sistemi wireless”.

Jan Färjh, direttore di Ericsson Research, ha spiegato che
“considerando il rapido incremento della comunicazione dati,
diviene di importanza vitale che l’industria del settore possa
contare su soluzioni che siano al tempo stesso tecnicamente
fattibili e implementabili nel breve termine per fronteggiare
questa crescita e contenere ai livelli più bassi il consumo di
energia che ne deriverà”.
I progressi in materia di efficienza energetica che il consorzio si
attende contribuiranno alla riduzione delle emissioni di Co2 nel
settore Ict e alla realizzazione di servizi broadband wireless in
modalità eco-sostenibili.

Inoltre, le iniziative del consorzio concorrono a rendere
potenzialmente universale lo sviluppo dell’infrastruttura di
banda larga in Europa e in campo mondiale, grazie a livelli di
riduzione dei costi per gli operatori mobili tali da ridurre le
barriere economiche che frenano la realizzazione di servizi
broadband su larga scala nelle aree rurali dei mercati esistenti e
nei mercati emergenti.