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Musk sorprende ancora: ecco Optimus, il robot umanoide

La “creatura” ha sfilato sul palco del Tesla’s AI Day a Palo Alto, in California. Per ora ancora un prototipo, si punta a una versione commerciale in 3-5 anni. 73 kg, batteria da 2,3 KWh e connettività wi-fi e 4G potrà essere utilizzato per attività domestiche. Prezzo al pubblico: 20mila dollari

03 Ott 2022

Lorenzo Forlani

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Elon Musk non smette di stupire: dopo il ballerino vestito da robot, presentato lo scorso anno, all’ultimo ‘Tesla’s AI Day’ a Palo Alto, in California, l’imprenditore ha svelato un prototipo di robot umanoide capace di agire senza un cavo. Si chiama Optimus – così battezzato dalla sua casa automobilistica – e durante la presentazione ha gesticolato lentamente e salutato il pubblico per circa un minuto.

“Ma può fare davvero molto di più di quello che vi abbiamo appena fatto vedere”, ha spiegato il patron di Tesla, mentre un video mostrava le immagini del robot che porta scatole e innaffia le piante con un innaffiatoio. Il visionario naturalizzato statunitense ha assicurato che quando arriverà la produzione di massa “probabilmente” Optimus costerà sotto i 20 mila dollari, ossia “meno di un’auto”.

Qui il video della presentazione di Optimus.

Optimus sarà utile soprattutto all’industria automoblistica

I clienti dovrebbero essere in grado di riceverlo, una volta ordinato, nel giro di 3-5 anni, ma per ora non è ancora in vendita. Secondo Musk il robot potrebbe essere utile nell’industria automobilistica e in altri settori, per sopperire alla carenza di manodopera. E’ supportato da imponenti computer di intelligenza artificiale, usati per insegnare al robot come comportarsi. L’obiettivo di Tesla, con la realizzazione di robot domestici simili agli umani, è riuscire anche a far fare “cose utili” nel quotidiano, come preparare la cena, falciare il prato, tenere d’occhio una persona anziana.

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Fiducia sui robotaxi entro il 2024

Musk ha spiegato che Optimus è progettato per pesare 73 kg ma che “non è ancora pronto per camminare”. Ha una batteria da 2,3 KWh e la connettività alle reti Wi-Fi e Lte ma ad ogni modo il manager ha riconosciuto che c’è ancora molto lavoro da fare per raggiungere l’obiettivo di un robot di massa che utilizzi la tecnologia progettata da Tesla e che sia in grado di sostituire gli esseri umani sul posto di lavoro. Più vicina invece è la piena capacità di guida autonoma, che Musk si aspetta che Tesla raggiunga quest’anno, oltre alla possibilità che produca in serie un robotaxi senza volante o pedali entro il 2024.

Anche Honda lavora al suo robot, Asimo

Tesla comunque non è la prima casa automobilistica a sviluppare robot umanoidi. Insieme a Hyundai-Boston Dynamics, Honda ha lavorato su robot chiamati “Asimo” per quasi 20 anni. Nella sua versione finale ‘Asimo’ è un robot delle dimensioni di un bambino capace – senza cavo – di camminare, danzare, correre, salire e scendere le scale e manipolare oggetti con le sue dita.

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