Nana Bianca lancia Hubble: è caccia alle startup "ready to market" - CorCom

IL PROGETTO

Nana Bianca lancia Hubble: è caccia alle startup “ready to market”

Nel mirino le imprese più innovative del comparto digitale. In palio finanziamenti per 50mila euro più mentorship e formazione. Il direttore del programma Adrian Sordi: “Quest’anno puntiamo ad almeno 10 realtà da accelerare”

27 Mar 2017

An.F.

Formazione, mentorship, servizi di accelerazione e un investimento seed fino a 50mila euro per singolo progetto. È questo il mix offerto a chi parteciperà ad Hubble, il nuovo programma di accelerazione finanziato dalla Fondazione CR Firenze e realizzato da Nana Bianca insieme a Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze. L’iniziativa punta a individuare, formare, accelerare e lanciare sul mercato i migliori team alla prova con una nuova iniziativa imprenditoriale, con ambizione non solo italiana ma anche internazionale.

Lo stanziamento complessivo di risorse è pari a 500mila euro e ogni singola startup potrà beneficiare di un assegno fino a 50mila euro. I team selezionati saranno inseriti in un programma intensivo di 16 settimane che si svolgerà presso il coworking di Nana Bianca a Firenze.

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“Cerchiamo startup con un progetto imprenditoriale in fase beta, pronto per una fase di accelerazione commerciale – spiega Adrian Sordi, direttore del programma di accelerazione -. L’investimento seed arriva fino a 50mila euro, in cambio di una quota equity variabile fino al 15%. Il training si sviluppa lungo 4 traiettorie: validare, sviluppare, vendere e finanziare. Quest’anno puntiamo a individuare almeno 10 realtà da accelerare, anche se siamo aperti all’ingresso di nuovi finanziatori per espandere il programma”.

Le candidature sono aperte tutto l’anno sul sito di Hubble e sono rivolte a realtà imprenditoriali nei campi software as-a-aservice, mobile, sharing economy, smart city, IoT, salute, economia circolare, energia e bioinformatica. “Puntiamo su questi settori perché il linea con le eccellenze del territorio 2.0 toscano e del network di Nana Bianca – sottolinea Sordi -. Siamo convinti di trovare team pronti a competere in Italia e all’estero con un prodotto quasi pronto”. Il programma assegna la partecipazione al percorso di incubazione ogni 4 mesi, con un totale massimo di 5 grant in palio per ogni singola sessione. Il primo round è in programma per la metà di aprile.