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Navigazione online, il cellulare pronto a scalzare il pc

Nel 2013 l’accesso al Web avverrà prevalentemente via telefonino, dice Gartner. Ma i siti non sono ancora ottimizzati. Per gli operatori la chance sta nell’iperpersonalizzazione di piattaforme e servizi

18 Gen 2010

I telefonini sorpasseranno i Pc come strumento principale per
accedere ad internet entro il 2013. La stima è a firma della
società di ricerca Gartner secondo cui contestualmente il numero
di Pc in uso raggiungerà 1.78 miliardi di unità, meno di
smartphone e cellulari che supereranno gli 1.82 miliardi di unità.
E il divario continuerà a crescere nel corso degli anni
successivi. Il mobile-web dunque avrà la meglio. Di qui gli
analisti di Gartner considerano necessario l’aggiornamento dei
siti internet per ottimizzarli alla visione su piccolissimo
schermo.

Guardando al medio-lungo periodo l’analisi di Gartner sottolinea
inoltre che entro il 2015 il “context”, cioè la possibilità
per un utente di condividere informazioni diventerà un servizio
mobile fondamentale. Il context sarà la chiave per erogare sevizi
sempre più personalizzati attraverso gli smartphone, alla stregua
di quanto avviene oggi sul web in versione “fixed”: gli utenti
sono infatti già abituati ad organizzare le proprie informazioni.
E per gli operatori sarà questa la vera sfida.

Gli analisti segnalano inoltre sottolinea che mentre il web search
si fonda su informazioni che girano e sono presenti sul web, a cui
il cliente accede in maniera ‘pull’, i servizi di context
saranno di tipo ‘push’; una doppia “strada” che per gli
operatori significherà la possibilità di incrementare il traffico
sulle reti e quindi di valorizzare gli “asset”, anche in
considerazione dei margini di profitto in progressivo calo riguardo
ai servizi voce.

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