IL PROGETTO

Open innovation, l’aeroporto di Fiumicino hub d’eccellenza mondiale

Le startup nazionali e internazionali potranno sviluppare i propri progetti e prototipi direttamente nei Terminal, a contatto con esperti aeroportuali e passeggeri. Aeroporti di Roma pianifica investimenti per 50 milioni di euro

17 Ott 2022

Lorenzo Forlani

AL LEONARDO DA VINCI PARTE L’INNOVATION HUB (1)

Le startup italiane e internazionali che popolano l’Innovation Hub dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino potranno sviluppare i propri progetti direttamente nei Terminal, nell’ambito dell’iniziativa avviata da Aeroporti di Roma secondo la sua strategia di “open innovation” dei servizi e della gestione aeroportuale. C’è il robot che consegna food&beverage ai passeggeri ovunque si trovino nell’aeroporto, quello alimentato a energia solare che pulisce i terminal muovendosi in autonomia e, una volta a riposo, si trasforma in una comoda panchina. E poi una sedia a rotelle a guida autonoma, in grado di trasportare i viaggiatori che richiedono supporto per la deambulazione dall’ingresso dei terminal fino ai gate. O, ancora, soluzioni di intelligenza artificiale mai testate prima che rendono più veloci ed efficienti i controlli di sicurezza e la gestione dei bagagli, oltre che più sostenibile il turnaround degli aeromobili in piazzola, riducendo le emissioni di C02.

L’unicità dell’Innovation Hub

Unico nel panorama europeo, l’Innovation Hub è un vero e proprio acceleratore di impresa dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative nel comparto aeroportuale, situato in una struttura di 650 metri quadri nel cuore del Terminal 1 del principale scalo d’Italia.  L’Hub ospiterà giovani startupper italiani e provenienti da ogni parte del mondo, che potranno contare sia su un investimento di AdR nel capitale delle proprie startup, sia sul pieno supporto delle strutture aeroportuali – AdR ha creato un team interno di 30 innovatori, una vera e propria “Innovation Cabin Crew” – al fine di testare sul campo i propri servizi, a stretto contatto con tecnici e passeggeri.

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Il periodo di accelerazione nello scalo, in media di 6 mesi, consentirà alle startup di finalizzare al meglio i propri progetti, facilitandone l’entrata sul mercato e sfruttando anche la rete internazionale “Airports for Innovation”, di cui AdR fa parte insieme agli scali spagnoli del Gruppo Aena, quelli di Atene e Nizza. Il programma di innovazione di AdR, che al momento ha pianificato un programma di investimenti di 50 milioni di euro, è stato ideato circa un anno fa, con il lancio della prima “Call for ideas” volta a ingaggiare startup da tutto il mondo per sviluppare a Fiumicino le proprie soluzioni in sei ambiti aeroportuali: miglioramento della puntualità; sistemi data driven; automazione dei processi; riduzione dei consumi energetici; passenger digital experience e servizi commerciali omnichannel.

Gli interessati alla “Call for ideas”: candidate 62 startup italiane su 96

Alla call hanno manifestato interesse circa 530 startup in tutto il mondo, di cui 96 (62 italiane e 34 straniere) hanno presentato la propria candidatura. L’intero processo di selezione è avvenuto con il supporto di Plug and Play, il più importante investitore privato in startup della Silicon Valley, con più di 40.000 startup in portafoglio, di cui 21 “Unicorn” con una valutazione superiore a 1 miliardo di dollari. Le startup identificate al termine della prima call sono state 10: sono tutte nate circa 5 anni fa e i loro fondatori sono per la gran parte under 30. A queste si aggiungono altre 3 startup con cui AdR sta lavorando proprio in questi mesi.

Progetti di robotica avanzata con LVenture Group

Per il programma di sviluppo dei progetti con le startup, Aeroporti di Roma collabora anche con LVenture Group. Tra i progetti in corso di sviluppo a Fiumicino figurano sia soluzioni di robotica avanzata – con “macchine” capaci di attivarsi autonomamente in caso di necessità per pulire le aree aeroportuali, di consegnare food&beverage raggiungendo i viaggiatori, di trasportare nel massimo comfort i passeggeri con mobilità ridotta – sia innovazioni di processo in grado di aumentare, e in alcuni casi rivoluzionare, l’efficienza di alcuni servizi operativi come i controlli di sicurezza, la movimentazione degli aeromobili in sosta, il trasporto e la riconsegna dei bagagli, il wayfinding all’interno dello scalo. Tutti i progetti delle startup sono stati presentati durante l’apertura ufficiale dell’Innovation Hub, alla presenza dell’Amministratore delegato di Edizione, Enrico Laghi, del Presidente di Atlantia, Giampiero Massolo e del Presidente e dell’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Claudio De Vincenti e Marco Troncone.

L’Innovation Hub ha anche ospitato un momento di confronto sui temi dell’innovazione con gli startupper presenti, che ha visto protagonista il Presidente di Edizione, Alessandro Benetton, insieme al Managing Director, Co-Head Emea di Plug and Play, Omeed Mehrinfar e a Chiara Piacenza, Scientist, Iss Science & Utilization Planning di Esa.

Benetton: “Costruire un made in Italy basato su nuove competenze”

“L’Innovation Hub di AdR rappresenta l’approccio nuovo e aperto con cui il nostro Gruppo intende contribuire a dare un senso di direzione alle sue partecipate, investendo fortemente in innovazione e sostenibilità e, soprattutto, dando spazio a chi ha idee, progetti e voglia di mettersi in gioco. Vedere giovani ragazzi, sia italiani che provenienti da diverse aree del mondo, lavorare con le loro startup nel cuore dell’aeroporto di Fiumicino, parlando con i passeggeri e confrontandosi con i tecnici aeroportuali, è un segnale concreto di come il futuro si costruisca favorendo le nuove competenze e la contaminazione tra saperi ed esperienze diverse. E’ questo il modo in cui, in stretta sinergia con tutti i nostri partner, vogliamo costruire un nuovo “made in Italy”, rendendo il nostro Paese più attrattivo per giovani talenti, generando nuova occupazione tramite i nostri investimenti e internazionalizzando il nostro know-how”, ha dichiarato il Presidente di Edizione, Alessandro Benetton.

Troncone: “Siamo parte attiva del disegno dell’aeroporto del futuro”

“Dare vita a un’iniziativa di open innovation in un grande aeroporto che si chiama Leonardo Da Vinci non può che dare una marcia in più a tutti gli startupper che svilupperanno qui i loro progetti. Con questo progetto di AdR, che genererà vantaggi per l’intero comparto aeroportuale e per tanti passeggeri, confermiamo l’impegno del Gruppo Atlantia a investire in modo concreto e tangibile attraverso un piano di sviluppo basato su innovazione e sostenibilità, con una strategia comune a tutte le nostre società controllate, in Italia e all’estero. Un grande in bocca al lupo a tutte le startup italiane e internazionali che lavoreranno nell’Innovation Hub” ha commentato il Presidente di Atlantia, Giampiero Massolo. “L’eccellenza operativa che il Leonardo Da Vinci ha ormai stabilmente raggiunto ci pone ora la sfida di essere parte attiva del disegno dell’aeroporto del futuro, assicurando la transizione digital & green del nostro settore”, ha detto Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma.

“Il nostro approccio alla qualità dei servizi, alla sostenibilità e alla sicurezza non può prescindere dall’innovazione, fattore abilitante della nostra strategia industriale. L’Hub è un’importante testimonianza della nostra visione, che si concretizza attraverso un importante piano di investimenti dedicato alle iniziative in ambito innovation. Puntiamo a ingaggiare le migliori start up internazionali e supportiamo la contaminazione a tutti i livelli aziendali, diffondendo la cultura dell’innovazione e stimolando la creatività delle nostre persone”, ha concluso Troncone.

Mehrinfar: “Attendiamo con ansia i progetti pilota tra le nostre startup”

“Siamo onorati di partecipare all’inaugurazione dell’Innovation Hub di AdR”, ha commentato Omeed Mehrinfar, Managing Director, Co Head Emea Plug and Play. “AdR – ha proseguito – ha costantemente stabilito nuovi parametri di riferimento nella sua attività di promozione dell’innovazione, un primato riconosciuto anche dalla consegna del nostro Innovation Award, avvenuta nel nostro quartier generale della Silicon Valley. Siamo entusiasti di questa collaborazione e attendiamo con ansia tutti i prossimi progetti-pilota tra le nostre startup e AdR, per raggiungere insieme traguardi ancora più ambiziosi”. La seconda fase del programma di accelerazione dell’Innovation Hub vedrà presto il coinvolgimento di ulteriori startup, attraverso una nuova “call for ideas” che sarà lanciata entro il prossimo novembre.

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