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LA VERTENZA

Oracle Italia non rinuncia ai tagli

Nulla di fatto dopo l’incontro con i sindacati al ministero del Lavoro. L’azienda conferma l’intenzione già annunciata a luglio di licenziare 29 dipendenti

18 Set 2012

P.A.

Oracle Italia ha confermato la volontà di procedere al licenziamento di 29 lavoratori. Questo, secondo la Fiom-Cgil, l’esito dell’incontro fra esponenti dell’azienda e sindacati che si è tenuto ieri al ministero del Lavoro. L’azienda, secondo Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale del settore Information Technology della Fiom-Cgil, “non riesce a offrire una spiegazione convincente della sua volontà di procedere a licenziamenti assolutamente ingiustificati”.

Secondo il sindacato, l’azienda ha posto “un netto rifiuto a qualsiasi ipotesi di gestire tale presunto esubero con strumenti condivisi”, aggiunge Potetti, aggiungendo che secondo i sindacati sarebbe al contrario possibile definire un accordo di mobilità volontaria accompagnata dall’utilizzo della Cassa integrazione straordinaria con integrazione al reddito. Dopo la giornata di sciopero indetta per oggi, il sindacato preannuncia “ulteriori iniziative di lotta volte a evitare licenziamenti assolutamente ingiustificati”.