La sovranità digitale assume un peso crescente nelle strategie industriali e nelle politiche di sicurezza nazionali ed europee. La capacità di governare infrastrutture critiche, piattaforme cloud, dati e intelligenza artificiale incide sulla competitività delle imprese, sulla resilienza dei servizi pubblici e sulla possibilità di sviluppare tecnologie strategiche.
In questo scenario si inserisce il Forum Sovranità Digitale per l’Italia, in programma il 17 novembre 2026 al Politecnico di Milano. L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, delle pubbliche amministrazioni, delle università e dei principali operatori tecnologici per individuare le strategie necessarie a rafforzare la capacità industriale e tecnologica del Paese.
Il confronto prenderà le mosse dalle evidenze della ricerca realizzata con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di approfondire le opportunità e le criticità legate alla costruzione di un ecosistema digitale più resiliente e competitivo.
Indice degli argomenti
Sovranità tecnologica, le strategie dell’Europa
Il percorso verso una maggiore sovranità digitale si intreccia con le politiche dell’Unione europea per rafforzare la propria capacità tecnologica e ridurre le dipendenze strategiche da fornitori e piattaforme extraeuropei.
Dal Tech Sovereignty Package alle iniziative per sostenere lo sviluppo di un’infrastruttura industriale e digitale continentale, il quadro europeo punta a integrare regolamentazione, investimenti e innovazione.
Il Forum approfondirà le prospettive aperte da queste politiche, con particolare attenzione alla necessità di coniugare riduzione delle dipendenze tecnologiche, apertura dei mercati e competitività. Un equilibrio che coinvolge direttamente le scelte delle imprese, le strategie di investimento e il ruolo delle istituzioni.
Cloud, dati e infrastrutture: le priorità per imprese e PA
Una parte centrale del confronto sarà dedicata al governo delle infrastrutture digitali e alla gestione dei dati.
La crescente diffusione dei servizi cloud e delle applicazioni di intelligenza artificiale rende sempre più rilevanti le scelte relative alla localizzazione delle informazioni, al controllo delle piattaforme, alla gestione degli accessi e alla continuità operativa.
Cloud, reti e data center rappresentano asset strategici per il funzionamento delle attività economiche e dei servizi pubblici. La loro sicurezza e resilienza dipendono dalle caratteristiche delle infrastrutture, dalle modalità di gestione e dalle condizioni contrattuali che regolano il rapporto con i fornitori.
Il Forum affronterà questi aspetti mettendo a confronto le esigenze delle amministrazioni pubbliche e quelle delle imprese, chiamate a integrare i requisiti di sicurezza e controllo nelle proprie strategie di trasformazione digitale.
Sicurezza nazionale, dipendenze tecnologiche e rischio lock-in
La sovranità digitale presenta anche una dimensione direttamente collegata alla sicurezza nazionale e alla gestione del rischio tecnologico.
La concentrazione di servizi e infrastrutture presso un numero ristretto di operatori, le difficoltà di migrazione tra piattaforme e la dipendenza da specifiche tecnologie possono incidere sulla capacità di garantire la continuità dei servizi essenziali.
Tra i temi al centro del dibattito figurano quindi il rischio di lock-in tecnologico, la protezione degli asset strategici e la resilienza delle infrastrutture critiche.
L’attenzione sarà rivolta anche alle politiche di procurement, considerate uno degli strumenti attraverso i quali imprese e pubbliche amministrazioni possono orientare le proprie scelte tecnologiche, valutando sicurezza, interoperabilità, portabilità e capacità di controllo delle soluzioni adottate.
Industria e pubblica amministrazione, la via italiana alla sovranità digitale
Il rafforzamento della capacità tecnologica italiana richiede investimenti, competenze e una maggiore collaborazione tra settore pubblico e privato.
Il Forum dedicherà spazio alle strategie industriali e ai modelli di cooperazione in grado di sostenere lo sviluppo di servizi digitali, soluzioni cloud e applicazioni di intelligenza artificiale, valorizzando il contributo dell’ecosistema nazionale nel contesto europeo.
Particolare attenzione sarà riservata al ruolo della pubblica amministrazione come soggetto capace di orientare la domanda di innovazione, attraverso criteri di acquisto e progettazione che tengano conto delle esigenze di sicurezza, resilienza e governo dei dati.
Il confronto coinvolgerà anche le imprese tecnologiche, chiamate a individuare opportunità di investimento e collaborazione per rafforzare le competenze e le capacità industriali disponibili in Italia.
Il 17 novembre l’appuntamento al Politecnico di Milano
Il Forum Sovranità Digitale per l’Italia si svolgerà il 17 novembre 2026 nell’Aula Rogers del Politecnico di Milano, in via Andrea Maria Ampère 2.
L’iniziativa offrirà un’occasione di confronto tra ricerca, istituzioni e industria sulle priorità tecnologiche e sulle scelte necessarie per rafforzare la posizione dell’Italia nello scenario digitale europeo.
Consulta il programma e le modalità di partecipazione al Forum Sovranità Digitale per l’Italia.








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