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Parisi confermato alla guida di Asstel

Il manager guiderà l’associazione per i prossimi due anni. Rafforzata anche la squadra: otto i membri del Comitato di Presidenza e dodici del Consiglio Direttivo. “Ora ci concentreremo sull’Agenda Digitale”

01 Lug 2011

Sarà Stefano Parisi a guidare per i prossimi due anni Asstel. A
deciderlo l'assemblea dell'associazione di rappresentanza
della filiera delle Tlc di Confindustria che ha anche nominato il
Comitato di Presidenza formato da otto vicepresidenti: Cesare
Avenia, (Ericsson) e Marco Tripi (Almaviva) delegati
rispettivamente al coordinamento degli associati dell’area
fornitori di reti prodotti e servizi e dell’area outsourcers,
Paolo Bertoluzzo (Vodafone), Ossama Bessada (Wind), Oscar Cicchetti
(Telecom Italia), Vincenzo Novari (H3G), Corrado Sciolla (Bt
Italia), Renato Soru (Tiscali).

Fanno parte del Consiglio Direttivo, oltre al past-president Pietro
Guindani (Vodafone), undici componenti: Carlo Luigi Acabbi
(E-Care), Marco Bressa (Accenture), Antonio Caroppo (Sielte), Luca
D’Ambrosio (Visiant), Ilaria Dalla Riva (Telecare-Sky), Umberto
De Julio (Italtel), Alessandro Falciai (Dmt), Dina Ravera (H3G)
Ruggero Slongo (Colt), Giuseppe Tilia (Telecom Italia), Greig
Williams (Nokia Italia).

“Il settore delle Tlc sta vivendo un momento di particolare
difficoltà con una flessione dei ricavi diventata ormai una
tendenza strutturale, mentre si trova a dover far fronte a una
impegnativa stagione di nuovi investimenti per modernizzare e
potenziare le reti – spiega Parisi – Il rafforzamento della
squadra di vertice garantisce all’Associazione la capacità di
svolgere, nel prossimo periodo, un ruolo importante di stimolo
della domanda di servizi digitali e dell’uso di Internet da parte
dei cittadini, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni. Va
in questa direzione la recente costituzione di Confindustria
Digitale che, creando un polo nazionale dell’Ict, dovrà
contribuire a determinare le condizioni quadro per favorire gli
investimenti nelle nuove tecnologie e realizzare anche in Italia
gli obiettivi dell’Agenda Digitale”.