Pass vaccini Covid: la Regione Lazio rafforza i servizi digitali - CorCom

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Pass vaccini Covid: la Regione Lazio rafforza i servizi digitali

Novità per i medici di base sulla piattaforma gestita dalla in-house LazioCrea su cui lavorano 80 persone. Gli attestati per chi ha completato la vaccinazione scaricabili anche via app

27 Apr 2021

La Regione Lazio ha potenziato la sua piattaforma Covid (Sistemi informativo per la prenotazione e somministrazione dei vaccini) con nuovi servizi digitali per i medici di base.

Le novità sono state annunciate dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha partecipato online alla conferenza stampa “Lazio: i nuovi servizi digitali e il certificato vaccinale” alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, e di Maurizio Stumbo, direttore dei Sistemi informativi LazioCrea.

Nel corso dell’iniziativa sono state chiarite le modalità per scaricare il certificato vaccinale dal sito web salutelazio.it e dalla app mobile SaluteLazio.

Novità per i medici di medicina generale

Nei servizi digitali la novità riguarda i medici di medicina generale (Mmg) che potranno a breve, previo consenso esplicito, consultare e condividere il certificato vaccinale dei loro assistiti.

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Nella piattaforma digitale per la lotta al Covid nel Lazio, gestita dalla società regionale LAZIOcrea, finora sono stati inseriti nel fascicolo sanitario dei cittadini del Lazio circa 500.ooo attestati vaccinali, per le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, di cui il 30% sono già stati consultati e scaricati.

Sono stati effettuati circa 200.000 download dell’app SaluteLazio, attraverso la quale si può anche verificare l’autenticità del certificato scansionando l’apposito Qr Code.

È InfoCert (Tinexta Group), la più grande autorità di certificazione a livello europeo, a garantire, con le proprie soluzioni di firma digitale e marca temporale, l’autenticità e la conformità alle normative europee degli attestati vaccinali anti-Covid emessi dalla Regione Lazio.

L’attestato viene rilasciato a tutti coloro che abbiano completato l’intero ciclo vaccinale e riporta i dati anagrafici del cittadino, le date della prima e della seconda somministrazione, la tipologia di vaccino, nonché il codice farmaceutico Aic e il numero di lotto di produzione. È integrato nel fascicolo sanitario elettronico del cittadino.

Online anche l’anagrafe vaccinale

La piattaforma gestisce anche il sistema di prenotazione per i test su Covid e i referti. La Regione Lazio in rapporto alla popolazione è quella che ha testato maggiormente effettuando finora oltre 3.200.000 tamponi su sistema ReCUP EnteCovid e sono stati scaricati oltre un milione di referti per tampone dal portale Salute Lazio.

Sulla piattaforma è presente inoltre l’anagrafe vaccinale, ovvero la registrazione dei vaccini somministrati (in totale al momento quasi 1.750.000 vaccini, tra prime e seconde dosi). Di queste oltre 1.200.000 sono le prime dosi somministrate, pari a circa il 25% della popolazione vaccinabile. In pratica nel Lazio una persona su quattro ha già ricevuto almeno la prima dose del vaccino.

Attualmente per lo sviluppo e la gestione della piattaforma Covid lavora una squadra da 70-80 unità, tra interni e service esterni. La piattaforma è multicanale: si può prenotare via web, app o call center. I tre canali sono collegati alla rete degli hub e dei centri di vaccinazione del Lazio.

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