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Pechino rinnova la licenza Google rimane in Cina

Il ministero conferma la licenza alla filiale della società californiana

12 Lug 2010

Il governo cinese ha confermato di aver rinnovato la licenza a
Google, rinnovo già annunciato venerdì scorso dai vertici
dell'azienda di Montain View. Lo ha riferito l'agenzia
Nuova Cina.

Un portavoce del ministero dell'industria e
dell'information technology (Miit), ha confermato che la
licenza alla Beijing Guxiang Information Technology, operatore del
sito cinese di Google, è stata "rinnovata dopo un
controllo". La società è stata autorizzata insieme ad altre
circa 200 che avevano chiesto il rinnovo della licenza.

La Guxiang aveva inviato una lettera al Miit per il rinnovo della
licenza già lo scorso 29 luglio, per permettere a Google di
continuare a essere visibile in Cina. Nella lettera, si assicurava
"di obbedire alla legge cinese", e di "assicurare
che la società provvede a non diffondere contenuti contro legge
così come richiesto nel regolamento sulle telecomunicazioni voluto
dal governo in Pechino".

In particolare nel documento si fa riferimento al 57mo regolamento,
che proibisce dall'uso di internet per diffondere
'contenuti che attentato al sovvertimento del potere dello
stato, minare la sicurezza nazionale, rovinare la reputazione e gli
interessi nazionali, incitare la divisione etnica o la secessione,
trasmettere pornografia e violenza'. La Guxiang ha anche
accettato che tutti i contenuti messi in rete siano controllati e
supervisionati dal governo.

The company's subsidiary Guxiang was included in a list of more
than 200 companies that had their licenses renewed, which was
posted on the ministry's website