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Pmi e startup innovative, il governo vara il fondo venture capital

I progetti ad alto potenziale di crescita potranno attingere ai 50 milioni stanziati dal Mise. Italia Venture I ha già ottenuto il sostegno di altri grandi fondi italiani e internazionali

30 Set 2015

Andrea Frollà

Nasce il fondo venture capital del governo italiano per le Pmi innovative e le startup con alto potenziale di crescita. Il regolamento del nuovo fondo “Italia Venture I” è stato approvato dal cda di Invitalia Ventures, la SGR del gruppo Invitalia. Le operazioni di investimento stanno dunque per partire, grazie a un patrimonio di 50 milioni di euro finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Lo sblocco delle risorse avverà in co-finanziamento fino ad un massimo del 70% con gli operatori privati. Tra i 500mila euro e il milione e mezzo di euro la cifra prevista per ogni operazione.

Nel network di Invitalia Ventures entranno presto alcuni grandi fondi italiani e internazionali, come Keytone (Cina), Truffle (Francia) ed Evolution Equity (Svizzera/USA). Grandi compagnie come Banzai, holding italiana leader nel settore Internet, Gruppo CLN, attivo nella lavorazione dell’acciaio e nella meccatronica, Gala, operatore del mercato libero dell’energia in Italia, hanno espresso soddisfazione per l’iniziativa del governo.

Per l’individuazione delle imprese su cui catalizzare le risorse a disposizione il fondo venture capital si avvarrà delle partnership strette con il Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa), I3P, principale incubatore universitario italiano, e PNI Cube, associazione degli incubatori universitari del nostro paese.

Gli occhi di Invitalia Ventures saranno puntati anche su Smart&Start Italia, l’incentivo di Invitalia per le startup innovative. I circa 600 progetti già finanziati da Smart&Start Italia potranno infatti essere valutati dal nuovo fondo per ottenere ulteriori investimenti.

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