Privacy, videosorveglianza più lunga per banche dati Fisco - CorCom

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Privacy, videosorveglianza più lunga per banche dati Fisco

Via libera dal Garante: Sogei potrà conservare fino a 30 giorni le immagini riprese dal sistema per prevenire azioni terroristiche e criminose

16 Dic 2013

L.M.

Videosorveglianza “più lunga” per le banche dati del fisco. La Sogei potrà infatti conservare sino a 30 giorni le immagini riprese dal proprio sistema di videosorveglianza. Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali, al quale la società aveva presentato istanza di verifica preliminare per avere l’autorizzazione all’allungamento dei tempi di conservazione delle immagini videoregistrate presso la sede della società.

Il sistema informativo della fiscalità, gestito da Sogei, è fra i più complessi e strategici nell’ambito della Pa. La Sogei, infatti, conserva e custodisce, tra l’altro, nella propria banca dati, l’intera anagrafe tributaria ovvero un enorme volume di dati personali. Il sistema di videosorveglianza installato ha la finalità di proteggere le banche dati da accessi non autorizzati e di tutelare le apparecchiature hardware e i prodotti software utilizzati per la loro gestione, nonché i beni e le persone che operano all’interno dei locali e nelle aree aziendali.

La richiesta di estendere il periodo di conservazione delle immagini nasce, in particolare, da specifiche esigenze di sicurezza finalizzate a prevenire minacce terroristiche e possibili azioni criminose.

Nel dare il suo via libera, si legge nel comunicato, l’Autorità per la privacy ha tenuto conto della particolare delicatezza e della mole dei dati trattati dall’Anagrafe tributaria e della peculiarità delle specifiche esigenze di sicurezza, in relazione ad una concreta situazione di rischio, valutata anche dal Ministero dell’Economia e delle Finanze-Organo centrale di Sicurezza.

La Sogei potrà dunque conservare le immagini riprese dal proprio sistema di telecamere più a lungo, conclude il Garante, nel rispetto del provvedimento generale sulla videosorveglianza dell’8 aprile 2010 e con particolare riferimento alle tutele previste in materia di controllo a distanza dell’attività lavorativa.