Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

FORUM PA 2016

Rangone (Digital 360): “Si investe troppo poco sul digitale”

Enza Bruno Bossio: “La PA deve trasformarsi e dare supporto all’innovazione digitale dell’Italia”. Mochi Sismondi: “Per ripartire bisogna fare squadra”

26 Mag 2016

“Economia 4.0 significa essere immersi nel flusso continuo dei dati, e la PA è una grande knowledge farm che lavora continuamente sui dati”, lo ha detto Carlo Mochi Sismondi, presidente di FPA, nel corso di uno degli incontri di FORUM PA 2016 giunto oggi alla terza giornata. “Questo rappresenta uno stimolo per tutti noi, stiamo cercando di fare squadra, abbiamo i numeri per ripartire ma la parola d’ordine è farlo tutti assieme”, ha aggiunto Mochi Sismondi.

All’incontro hanno partecipato anche le principali aziende private attive nell’economia 4.0, come Cisco, SAS, Tim e Hewlett-Packard, oltre a grandi società pubbliche come Sogei e Consip.

“Le leggi dell’industria 4.0 sono le leggi di un Paese che vuole crescere, si cresce solo seguendole – ha sottolineato Andrea Rangone, fondatore degli Osservatori digital innovation del Politecnico di Milano e Ceo di Digital360 – Sugli investimenti digitali in Italia mancano all’appello 23 miliardi di euro all’anno rispetto alla media dell’Europa a 28, e circa 300 milioni di euro di investimenti annui in start up high tech. “Per non rimanere indietro servono un elettroshock culturale – ha aggiunto Rangone – una chiara scaletta delle priorità nell’agenda dei Governi e un ruolo trainante della PA, che in questo modo può modernizzare se stessa oltre che fare da stimolo e da esempio per tutto il sistema”.

“Occorre puntare fortemente sul concetto di Stato Innovatore – ha detto Enza Bruno Bossio, Componente dell’Intergruppo parlamentare per l’innovazione tecnologica – perché solo adeguandosi ai parametri dell’industria 4.0 si può evitare il declino. La PA deve avere un ruolo centrale di supporto e investimento sul digitale, che inevitabilmente trasformerà la PA così come ha trasformato l’industria”.

Articolo 1 di 4