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Samsung sfida Apple con il tablet “parlante”

Presentato al grande pubblico a Milano il Galaxy, l’anti- iPad ultraslim e dal peso piuma che funge anche da smartphone

24 Set 2010

La sfida alla Apple arriva da oriente. E' Samsung, infatti, la
prima a scontrarsi con l'iPad, la tavoletta che, a torto o a
ragione, è ritenuta rivoluzionaria. Uno scontro che non è fatto
solo di marchi e di copie per ca valcare un trend, ma che si basa
proprio su due filosofie diverse. Da un lato, infatti, l'iPad
è grande, troppo grande, per stare in una tasca. Dall'altro il
Galaxy Tab, il nuovo tablet che la multinazionale coreana ha
presentato ieri sera a Milano in pompa magna, è più piccolo (7
pollici di display WSVGA contro 9,7) ed è più leggero,
addirittura di 300 grammi (380 grammi, contro i 680 della
Mela).

Ovviamente, non finisce qui: Galaxy fa una cosa che iPad,
stranamente, non fa. Ovvero, telefona. Telefona normalmente, come
fosse uno smartphone gigante, videochiama, sfruttando la telecamera
frontale e ovviamente consente di fare foto e filmati, con quella
posteriore. E se questa differenza è già di un certo peso, la
vera sfida si gioca dentro i due prodotti, nel loro sistema
operativo. E' una sfida che ripropone quella che già si sta
verificando negli smartphone e che in minima parte ha vissuto anche
il mondo pc: un sistema chiuso, quello di Apple, contro uno aperto.
Galaxy infatti monta Android 2.2 Froyo, che offre un’esperienza
di utilizzo, per quanto simile nell'impostazione grafica, con
icone allineate ad una griglia, diversa da quella di Cupertino. E
che porta direttamente con sé tutto il mondo di Google, da Gmail a
Youtube, passando ovviamente attraverso a Flash (versione 10.1) di
Adobe, protagonista negli ultimi mesi di un'accesa querelle con
Steve Jobs.

Secondo le stime, le vendite degli SmartPhone Android hanno già
superato iPhone (17,2% del mercato contro il 14,2%), quando appena
12 mesi prima fa la quota era dell’1,8%. Android è versatile,
veloce e anche da qui potranno venire 'supporti' per il
mondo dell'editoria: basti pensare che, per chi comprerà il
Galaxy in Italia, l'applicazione del Corriere della Sera sarà
già installata e ovviamente sarà possibile scaricarne altre dal
market. Il Galaxy Tab, che punta molto su un look minimal ma
accattivante, è solo il primo dell’onda lunga dei tablet
Android: poche settimane fa, a Berlino, si è visto il Folio di
Toshiba ma stanno per arrivare anche Dell, Asus, Acer, Motorola,
Htc e (forse) Google stessa. Senza contare altri marchi non
Android, come Rim-BlackBerry o Hp.

Il prezzo? Per la versione "free" si parla di 699 euro,
ma il tablet di Samsung sarà disponibile anche in abbonamento con
i principali operatori telefonici con diversi profili di pagamento,
dai 30 ai 100 euro al mese a seconda della durata.