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Sarmi vola in Russia: la rete di Russian Post sarà made in Italy

L’intesa commerciale siglata a Sochi vedrà l’azienda italiana impegnata in un maxi-progetto per rinnovare 40mila uffici postali anche attraverso la messa in opera di servizi finanziari online e via cellulare

03 Dic 2010

Sarà Poste Italiane a fornire a Russian Post il know how per la
modernizzazione della rete di 40mila uffici postali nonché a dare
supporto all'operatore russo per  l'ottimizzazione della
rete logistica e l'introduzione di servizi finanziari online e
da telefonia mobile.

Questo il frutto dell'intesa commerciale siglata a Sochi
dall'Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e il direttore
generale di Russian Post, Alexander Kiselev, alla presenza del
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del presidente della
Federazione Russa, Dmitri Medvedev, in occasione del vertice
bilaterale Italia-Russia in corso nella città russa sulle rive del
Mar Nero.

"Questo accordo conferma l'intesa stabilita già nel marzo
scorso a Mosca e dà il via alla fase operativa – commenta Massimo
Sarmi -. Per Poste Italiane è un obiettivo particolarmente
importante che suscita grande soddisfazione per la possibilità di
contribuire al programma di ammodernamento della rete di uffici
postali e dell'infrastruttura logistica di uno degli operatori
postali più grandi del mondo, con la prospettiva di introdurre
servizi finanziari, di pagamento, assicurativi e di comunicazione
digitale".