SPAZIO

Sicral 2 ce la fa: lanciato con successo dopo due rinvii

Riuscito il take off del satellite realizzato da Thales Alenia space e Telespazio. Il programma di difesa è partecipato al 62% dal ministero della Difesa italiano e al 38% dalla Dga francese

27 Apr 2015

A.S.

Il satellite per le telecomunicazioni militari Sicral 2 è stato lanciato con successo, dopo i due rinvii degli ultimi giorni, nella sera del 26 aprile, quando in Italia erano le 22, con un vettore Arianespace dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese. Sicral 2 è un programma di cooperazione del Ministero della Difesa italiano e della Direzione Generale degli Armamenti francese (Dga), che hanno partecipato con una quota rispettivamente del 62% e del 38%, ed è stato realizzato da Thales Alenia Space e Telespazio, le due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales.

“Il lancio del satellite Sicral 2 segna un altro importante passo avanti nella proficua collaborazione franco-italiana sui programmi spaziali – afferma Jean Loïc Galle, presidente e Ceo di Thales Alenia Space – Il nostro lavoro di squadra, il più dinamico in Europa, permette ai due paesi di sviluppare congiuntamente sistemi di difesa satellitare fondamentali per l’indipendenza di ciascuna nazione. Thales Alenia Space è orgogliosa del suo ruolo primario in questa cooperazione, sia nelle telecomunicazioni con il programma Athena-Fidus lanciato lo scorso anno e Sicral2, che nell’Osservazione della Terra con i programmi Cosmo-SkyMed, Pleiades e Helios 2“.

Telespazio è lieta di aver contribuito al successo della missione Sicral 2 del ministero della Difesa italiano e della Dga francese – commenta l’amministratore delegato di Telespazio, Luigi Pasquali – Come per le precedenti missioni del programma Sicral, l’azienda ha curato la realizzazione del segmento di Terra e ha gestito le delicate fasi del lancio e messa in orbita del satellite, confermando così una lunga tradizione di eccellenza nel settore delle operazioni spaziali. Anche per Sicral 2 Telespazio ha investito direttamente nel programma, e disporrà quindi di una parte della capacità di tale satellite per offrire servizi di comunicazioni alle forze armate dei Paesi della Nato”.

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Collocato su un’orbita geostazionaria a 36mila km, Sicral 2 avrà una vita operativa di oltre 15 anni e potenzierà le capacità di comunicazioni satellitari già assicurate, per l’Italia, da Sicral 1 e Sicral 1B (lanciati nel 2001 e 2009) e, per la Francia, da Syracuse 3A e Syracuse 3B (lanciati nel 2005 e 2006).

“Sicral 2 – si legge in una nota – si caratterizza per una flessibilità e versatilità d’impiego mai raggiunte in passato e garantirà l’interoperabilità con gli esistenti asset satellitari, con i terminali di traffico delle Nazioni Alleate (Nato) e con le esistenti reti di telecomunicazioni nazionali. Il satellite fornirà servizi di comunicazione satellitare di tipo strategico e tattico, supportando piattaforme militari terrestri, navali e aeree impiegate dalle Forze Armate nel garantire la sicurezza interna ed esterna”.