IL PIANO

Bari diventa smart hub, la giunta stanzia 19 milioni

Via libera al progetto. Le risorse per la realizzazione dell’Urban Control Center e l’integrazione delle banche dati esistenti e per la cablatura in fibra della città

22 Mag 2020

Federica Meta

Giornalista

Bari raccoglie la sfida 4.0. La giunta guidata da Antonio Decaro ha approvato il progetto preliminare relativo al Patto per lo Sviluppo della Città Metropolitana di Bari – “Bari Service Hub, Pubblica illuminazione intelligente integrata in una smart grid Bari Smart City”, che mette sul piatto 19 milioni destinati all’innovazione urbana.

Gli obiettivi dell’Agenda Urbana Europea e l’attuale emergenza sanitaria, economica e sociale richiedono un ripensamento di modelli di sviluppo delle città, orientati a un uso più razionale delle risorse e a un approccio “Smart” alla gestione dei servizi e delle infrastrutture urbane. In questa prospettiva va letto l’impegno della città che punta a massicci investimenti su politiche che valorizzino la resilienza urbana incrementando le caratteristiche di adattabilità delle città.

La concreta realizzazione di queste politiche è legata infatti alle capacità delle città di creare le condizioni infrastrutturali per produrre e gestire le informazioni sul suo funzionamento in relazione a temi cruciali quali la mobilità, l’uso razionale delle risorse energetiche, la qualità dell’ambiente e la gestione delle emergenze, in un contesto in cui i cittadini non sono solo consumatori di informazioni ma produttori essi stessi. Quindi, favorire la libera circolazione di informazioni e dati come patrimonio di conoscenza per tutta la collettività diventa un elemento fondante di una strategia ispirata ai principi di data democracy.

“La prima azione di questo complesso programma di interventi – commenta Eugenio Di Sciascio, vicesindaco e assessore alla Trasformazione digitale – riguarda direttamente i cittadini e la necessità, come evidenziato durante il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria, di garantire loro il pieno diritto di accesso alla connettività, che mai come in questo momento storico coincide con il riconoscimento all’esercizio dei diritti di cittadinanza. Ce lo dimostrano le difficoltà incontrate da molte famiglie rispetto alla didattica a distanza, come pure i limiti che molte persone, in particolare anziane, hanno sperimentato per l’accesso alle prestazioni a distanza garantite dall’amministrazione in questi mesi. Per questo, tra le altre, ci doteremo di un sistema di 150 hotspot wifi diffuso su tutto il territorio comunale, soprattutto nelle zone periferiche, che permetterà ai cittadini di connettersi alla rete gratuitamente nelle aree pubbliche e nelle vicinanze degli uffici pubblici. Con il sistema di hotspot wifi, infatti, oltre a garantire l’accesso alla rete, saremo in grado di veicolare informazioni di qualsiasi natura per fornire servizi alla cittadinanza. Parallelamente lavoreremo per ampliare la rete di fibra ottica comunale, proseguendo nella direzione tracciata con la riqualificazione smart di via Sparano, per potenziare il sistema informativo cittadino nel suo complesso. A questa idea di città senziente si lega un altro pezzo di questo programma, già in atto, relativo alla pubblica illuminazione cittadina, con la riqualificazione energetica dei corpi illuminanti e il sistema di telecontrollo, e all’estensione della rete di videosorveglianza, dotata anche di sistemi moderni di videoanalisi delle scene, nei punti più sensibili della città. Puntiamo ad una città in cui l’innovazione comporti un miglioramento tangibile nella vita dei cittadini”.

I dettagli del piano

Nel dettaglio il progetto prevede la realizzazione dell’Urban Control Center (Ucc) e l’integrazione delle banche dati esistenti; si punta anche la formulazione di un piano di interventi sulla pubblica illuminazione in grado di regolamentare tutte le tipologie di illuminazione, evidenziando le principali soluzioni che permettono di razionalizzare l’illuminazione sul territorio conseguendo un maggior risparmio sia energetico sia manutentivo.

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Le risorse veranno utilizzate anche per potenziare il sistema informativo territoriale attraverso la georeferenziazione delle banche dati disponibili relative alla dislocazione geografica e alle caratteristiche sia degli elementi impiantistici sia dei beni in gestione o in possesso del Comune, con particolare riferimento a eventuali consumi energetici, dati prodotti e necessità di connettività

Sul fronte connettività si rafforza il progetto “FiberToObjects” per il cablaggio mediante fibra ottica dell’area urbana. L’obiettivo è quello di realizzare una dorsale a supporto di una rete di scala urbana, in parte cablata e in parte wireless, al servizio degli oggetti della città nonché di assicurare la connessione in modalità wi-fi ai cittadini negli spazi pubblici.

Il Comune dà così nuovo impulso Agenda Digitale Metropolitana e ai progetti di smart city attraverso un programma corposo di interventi che punta a una idea di città come grande infrastruttura funzionale fortemente interoperabile. In particolare, questo studio definisce il piano di interventi finalizzato alla realizzazione di una grande infrastruttura urbana che interconnette la rete di videosorveglianza e la pubblica illuminazione con una rete pubblica di connettività.

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