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Sony ancora sotto attacco. Ora tocca agli utenti greci

Rubati i dati personali di 8.500 clienti della piattaforma musicale online. Ma la casa nipponica assicura: salve le informazioni sulle carte di credito 

24 Mag 2011

Piove sul bagnato alla Sony, vittima di un nuovo attacco hacker. La
rete informatica della casa giapponese in Grecia è stata violata e
sono stati rubati i dati di circa 8.500 utenti.

Questa volta i pirati informatici se la sono presa con una
piattaforma musicale sul web gestita da Sony Music Entertainment
Greece, la divisione greca del colosso dell’elettronica.

I tecnici informatici hanno individuato delle falle nel sistema di
sicurezza della rete che hanno consentito agli hacker di
appropriarsi dei dati degli utenti. L'azienda ci tiene a
sottolineare che i dati trafugati non comprendono informazioni
relative alle loro carte di credito.La scorsa settimana, casi di
violazione dei sistemi gestiti da Sony sono stati scoperti anche in
Tailandia e Indonesia.

L’azienda ha risposto chiudendo immediatamente le reti attive nei
tre Paesi.

Un altro attacco hacker, che risale a venerdì scorso, riguarda un
sito di phishing per pescare dati degli utenti di Cartasì, la
società italiana di carte di credito, annidato nel portale Sony
Thailandia: è la cronaca di un'altra vulnerabilità
dell'azienda giapponese, dopo la debacle di un mese fa di
Playstation Network e la violazione ai server della controllata
So-Net avvenuto tra il 16 e 17 maggio.

Ieri, l'azienda è stata costretta a
rivedere le stime
dell'anno fiscale al 31 marzo scorso, il
direttore finanziario di Sony, Masaru Kato, che ha spiegato che
l'impatto degli attacchi hacker è stimato in costi, "ad
ora conosciuti, approssimativamente di 14 miliardi di yen al 31
marzo 2012".

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