L'OPERAZIONE

Space economy, Cdp Venture Capital investe 21 milioni

Nasce Primo Space Fund, fondo italiano focalizzato su investimenti in startup specializzate in tecnologie per l’industria spaziale. Obiettivo: raccolta di 80 milioni. Supporto dell’European Investment Fund

01 Apr 2020

Space economy sugli scudi per Cdp Venture Capital. Lo delibera il cda della società posseduta al 70% da Cdp Equity e al 30% da Invitalia, decidendo di investire attraverso il proprio fondo dei fondi VentureItaly, fino a 21 milioni di euro in Primo Space Fund, il primo fondo italiano focalizzato su investimenti in startup nell’ambito della “Space Economy.

Obiettivo di raccolta pari a 80 milioni

Primo Space Fund investirà prevalentemente in Italia, a partire dalla fase embrionale di sviluppo dei progetti, e in round di finanziamento successivi. Il fondo ha un obiettivo di raccolta pari a 80 milioni di euro e conta sul supporto dell’European Investment Fund e di altri investitori istituzionali.

La strategia di investimento del fondo nasce dall’esigenza di incrementare gli investimenti nella Space Economy italiana, alla luce di diverse considerazioni: l’Italia è il terzo contributore europeo all’European Space Agency e presenta significative attività di ricerca scientifica, nonché di competenze chiave in tutta la filiera dell’industria dello spazio.

Tuttavia, rileva il fondo, gli investimenti in venture capital nel settore sono limitati, non esistono competitor in Italia ed i player internazionali con lo stesso focus di investimento sono limitati.

Space economy, previsioni di crescita

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A livello mondiale, la Space Economy evidenzia previsioni di crescita significative, da 360 miliardi nel 2018 a 2.700 miliardi di dollari nel 2045 e vedrà lo sviluppo delle tecnologie aerospaziali anche verso applicazioni su tutte le principali industrie, come ad esempio le telecomunicazioni, l’agricoltura, la logistica e la meteorologia.

“Stiamo finanziando un’attività pionieristica in un settore strategico per l’economia del futuro come lo spazio – che include anche l’uso di dati e tecnologie spaziali da utilizzare in momenti di emergenza – in linea con la strategia della Commissione Europea per sviluppare l’innovazione – dice Francesca Bria, presidente di Cdp Venture –. Investire in ambito aerospaziale è una priorità strategica per rinnovare il tessuto imprenditoriale italiano e per generare posti di lavoro ad alta specializzazione, in particolare fra i giovani, in sinergia con centri di ricerca avanzati, come il Politecnico di Torino e l’Università di Salerno, che rappresentano delle eccellenze nel campo del trasferimento tecnologico”.

Obiettivi del Cdp venture capital

“Con l’investimento in Psf – fa sapere l’amministratore delegato Enrico Resmini – Cdp Venture Capital ha la possibilità di contribuire al lancio di un fondo d’investimento che rappresenta un unicum nel panorama nazionale per strategia e focus, supportando lo sviluppo di un settore tecnologico fondamentale per l’Italia e l’Europa. L’investimento – aggiunge Resmini – è in linea con la nostra strategia operativa che privilegia investimenti indiretti volti a sviluppare l’ecosistema complessivo del venture capital italiano, nonché a massimizzare l’effetto moltiplicatore sulle raccolte di capitali dei veicoli stessi”.

Il fondo sarà gestito all’interno di Primomiglio SGR da un team dedicato formato da professionisti esperti nell’investimento in startup. Il team sarà affiancato dalla  Fondazione E. Amaldi, fondazione di ricerca creata dall’Agenzia Spaziale Italiana, sponsor del progetto, e potrà contare sul supporto di alcune delle principali università italiane come il Politecnico di Torino e l’Università di Salerno, che rappresentano due centri attivi nella generazione di spin-off in ambito aerospaziale e digitale.

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