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T-Mobile Usa rilancia: Philipp Humm al timone

Per ridare sprint al business americano l’azienda si affida all’uomo che ha riportato vigore alle attività tedesche focalizzandosi sul taglio dei costi e sul segmento dei dati mobili

20 Ott 2010

Philipp Humm sarà president e chief executive di T-Mobile Usa a
partire dal primo novembre, con tre mesi di anticipo rispetto a
quanto originariamente previsto dall'azienda. 
Lo ha
annunciato la stessa
 T-Mobile aggiungendo che il primo del
prossimo mese il chief technology officer Cole Brodman diventerà
chief marketing officer, mentre il chief network officer Neville
Ray prenderà il suo posto come Cto.

Humm a sua volta assume l'incarico di Robert Dotson, che
diventa vice chairman.
 "Philipp e Robert hanno scelto il
momento giusto per questo cambiamento”, ha commentato Rene
Obermann, chief executive di Deutsche Telekom, la capogruppo di
T-Mobile Usa. "Questa scelta permette al nuovo team di
costruire una solida base per ripartire nel 2011 e
rilanciarci".



L’operatore tedesco attivo negli Stati Uniti ha infatti
difficoltà a tenere il passo con le rivali sul mercato americano:
ad agosto T-Mobile Usa ha fatto sapere che gli utili del secondo
trimestre sono scesi del 5% mentre il fatturato è cresciuto di
appena lo 0,3%.
 Humm è molto stimato in Deutsche Telekom per
essere riuscito a riportare in crescita le attività tedesche di
T-Mobile grazie al taglio dei costi e al focus sui dati mobili e ha
anche una notevole esperienza nel cercare e stringere partnership
di valore.