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Twitter sfida Google: “Noi produciamo meno Co2”

Secondo l’azienda dei mini-messaggini un tweet che si sposta in rete emette circa 0,02 grammi di biossido di carbonio, dieci volte meno di una ricerca su Google

20 Apr 2010

Se avete a cuore la salute dell’ambiente, usate un po’ di più
Twitter e un po’ meno Google. Questo il senso del messaggio
lanciato durante la Chirp Twitter developer conference la scorsa
settimana, dove una breve presentazione ha illustrato quanta
energia viene consumata inviando i popolari messaggini da 140
caratteri.

L’autore del documento è Raffi Krikorian del team Api di
Twitter, che ha affermato che la gestione della piattaforma genera
circa 50 milioni di grammi di biossido di carbonio al giorno. Per
fare un confronto, la Us Environmental protection agency calcola
che un’automobile tipo emette circa 5,2 di tonnellate di biossido
di carbonio-equivalenti all’anno.

Secondo Krikorian un messaggio su Twitter consuma molta meno
energia di una ricerca su Google: un tweet che si sposta in rete
emette circa 0,02 grammi di biossido di carbonio, dieci volte meno
di Google (che stimava l’anno scorso che ogni query producesse
0,2 grammi di CO2).

Misurare l’impatto ambientale delle diverse operazioni compiute
su Internet non è facile, ma Krikorian dice che il suo calcolo
tiene in considerazione l’energia necessaria a “spingere i
tweet attraverso la nostra infrastruttura”, dai sistemi storage
alla rete Internet o cellulare fino all’energia usata dal device
che l’utente usa per inviare il messaggio. "E possiamo fare
ancora meglio: lavoriamo costantemente per diventare sempre più
efficienti, anche dal punto di vista energetico”, garantisce
Krikorian.