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Un software per proteggere gli ambienti virtuali

10 Feb 2010

Ibm ha recentemente annunciato Ibm Virtual Server Security for
VMware® vSphere™, un prodotto software progettato per aiutare le
organizzazioni a mettere al sicuro e proteggere la propria
infrastruttura server virtuale. Il software aiuterà a
salvaguardare gli ambienti server virtuali e offrirà alle imprese
un percorso più sicuro per spostare le risorse critiche su data
center aziendali virtuali.

La velocità di adozione della virtualizzazione aumenta man mano
che le aziende consolidano i propri data center. Ibm lavora con i
clienti per gestire questa transizione strategica e semplificare e
ottimizzare le loro infrastrutture. Se da un lato la migrazione
verso ambienti virtuali offre molti vantaggi, dall’altro impone
alle aziende di adottare misure straordinarie per combattere la
prossima generazione di minacce alla sicurezza e di sfide in
termini di conformità. Queste misure sono necessarie a causa della
minore visibilità e controllo derivanti dall'aggiunta di
ulteriori "strati" di information technology. Dato questo
scenario in evoluzione, la sicurezza tradizionale concepita per gli
ambienti di calcolo fisici risulta inadeguata come unica
soluzione.

Il nuovo Ibm Virtual Server Security for VMware® vSphere™ aiuta
ad affrontare questi timori, fornendo protezione per ogni strato
dell’infrastruttura virtuale, compresi hypervisor, sistema
operativo, rete, applicazioni, desktop virtuali basati su server,
macchina virtuale e traffico tra le macchine virtuali. Integrandosi
con la tecnologia VMware VMsafe™, il nuovo software fornisce ai
clienti migliore visibilità, sicurezza granulare e scalabile nei
loro data center virtuali in espansione.

Le funzionalità di protezione automatica comprendono:

–  Virtual Network Access Control (Vnac), per limitare l’accesso
alla rete da un server virtuale fino all’avvenuta conferma della
condizione di sicurezza;

– rilevamento e prevenzione dei rootkit, per aumentare l’uptime e
la disponibilità del server virtuale;

– monitoraggio e reporting dell’infrastruttura virtuale per
identificare le vulnerabilità;

– autodiscovery e protezione del segmento di rete virtuale, per
fornire visibilità e controllo sull’infrastruttura virtuale.
 

Alla luce dei cambiamenti dinamici che interessano il data center,
la capacità di gestire, controllare e verificare le azioni di
utenti e amministratori di sistemi privilegiati e potenti, tra
ambienti tradizionali e virtuali, diventa ancora più critica.
Tutte le funzionalità di protezione automatica contenute nel nuovo
prodotto software possono aiutare i clienti a soddisfare più
facilmente gli standard di conformità e i requisiti di legge.
Inoltre, questa nuova offerta completa le già formidabili
funzionalità Ibm per la protezione dell’ambiente virtuale, quali
il controllo degli accessi e il monitoraggio dei privilegi.

Ibm ha sfruttato il proprio patrimonio di virtualizzazione
quarantennale, che comprende esperienza nella ricerca, sistemi e
software, per realizzare un’integrazione tra il mondo fisico e
quello virtuale e creare ambienti leader per la sicurezza della
virtualizzazione.

“I clienti chiedono soluzioni per proteggere i propri data center
quando passano da un ambiente tradizionale a implementazioni
virtuali. A tale scopo, Ibm ha creato questa soluzione sulla base
del feedback ricevuto da centinaia di clienti che chiedono una
risposta a questa esigenza urgente”, spiega Brian Truskowski,
General Manager, Ibm Internet Security Systems. “Come leader di
lunga data nella sicurezza della virtualizzazione, Ibm si trova in
una posizione ottimale per aiutare i clienti a gestire il rischio
globale e rimanere conformi, anche quando importanti gruppi di
regolamentazione creano nuovi standard per la
virtualizzazione”.

Per i responsabili del data center che necessitano di soluzioni di
sicurezza per i loro ambienti virtualizzati, la combinazione di Ibm
Virtual Server Security for VMware e VMware vSphere™ può fornire
migliore visibilità e controllo dei dati, fino al minimo livello
granulare, prevenendo le minacce prima che si materializzino”,
spiega Shekar Ayyar, vice president, infrastructure alliances,
VMware. “La soluzione combinata che sfrutta VMware VMsafe™
rappresenta un altro passo avanti per aiutare i clienti a
implementare ambienti virtuali più sicuri”.