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Una suite per supportare il passaggio al cloud

27 Ott 2010

CA Technologies  ha annunciato CA Automation Suite, una linea di
prodotti di nuova generazione che affiancherà i clienti nel
passaggio a un’infrastruttura virtualizzata e dinamica di cloud
computing. La suite è stata progettata in un’ottica orientata al
servizio per un deployment dinamico e un’elastica scalabilità
dell’infrastruttura e dei servizi informatici resi possibili da
automazione, integrazione e standardizzazione del provisioning e
gestione di risorse fisiche, virtuali e cloud.

CA Automation Suite è stata concepita come soluzione completa per
risolvere le incombenze più impegnative dell’IT. Progettata in
un’ottica di gestione unificata (fisica e virtuale), la suite
offre un percorso chiaro per aiutare le imprese ad anticipare i
vantaggi della virtualizzazione e del cloud computing.

Ecco le novità nel dettaglio:
La CA Process Automation concorre a ridurre le spese operative,
accrescere la produttività del personale e aumentare la velocità
d’erogazione dei servizi IT grazie alla documentazione,
automazione e orchestrazione di un insieme di processi in diverse
piattaforme, applicazioni e gruppi IT. Fra le caratteristiche
salienti vi sono un’interfaccia grafica per progettisti, oltre 50
Data Connector predefiniti per CA Technologies e terze parti, e una
funzione visiva di Exception Handling. Queste funzionalità
contestualizzano le attività da automatizzare e consentono ai Data
Architect di ottenere risultati in tempi più brevi.

La CA Configuration Automation, invece, è stato progettato per
consentire una maggiore standardizzazione dei servizi IT, ridurre i
fuori servizio e migliorare la conformità alle normative e alle
policy della sicurezza IT grazie alla discovery di applicazioni e
sistemi e a una mappa delle dipendenze in una serie di applicazioni
e server fisici e virtuali.

Per automatizzare e ottimizzare la schedulazione dei carichi di
lavoro aziendali c'è CA Workload Automation. La soluzione può
essere ospitata in hosting e gestita da piattaforme sia mainframe
che distribuite, offrendo maggiori possibilità di scelta e
flessibilità ai responsabili dei data center.

Con la CA Virtual Automation si prevede un provisioning sia
automatico che self-service dei server virtuali tramite
l’utilizzo di un sistema di prenotazione integrato in modalità
self-service; report e template incorporati per il ricarico dei
costi; e il supporto di cloud pubbliche, private e ibride, ivi
compresa la possibilità di eseguire direttamente il provisioning
delle applicazioni in Amazon EC2. Le novità includono il supporto
degli Hypervisor (come Microsoft Hyper-V) e il supporto di Amazon
Vpc.

Il CA Server Automation provvede dinamicamente al provisioning,
patching e deployment delle applicazioni e dei servizi nei sistemi
fisici e virtuali in base a template standard e metriche delle
performance chiave. Le novità comprendono il supporto di nuovi
Hypervisor (fra cui Microsoft Hyper-V) e il supporto di Cisco
Ucs.

A integrare e automatizzare una vasta gamma di operazioni di
gestione dei dispositivi client pensa il CA Client Automation (ex
CA IT Client Manager). Le novità includono funzioni di Application
Virtualization Management, la gestione dei cloni associati a VMware
VDI e le opzioni di reportistica commerciale.

Spazio anche alle soluzioni pre-integrate tra cui spicca la  CA
Automation Suite for Hybrid Clouds è stata progettata per le
imprese intenzionate a creare una cloud interna privata e,
potenzialmente, a progettare l’utilizzo di una cloud pubblica
nell’ambito della strategia per il data center, e la CA
Automation Suite for Cisco Ucs, ideata per le aziende che
implementano su larga scala nei data center una soluzione Cisco Ucs
per la quale sono richieste un supporto eterogeneo alla
configurazione e al provisioning e una robusta scalabilità.

La CA Automation Suite for Data Centers è stata invece concepita
per le aziende che desiderano sfruttare al massimo i vantaggi della
gestione integrata dell’infrastruttura fisica e virtuale e che si
stanno predisponendo al cloud computing.