L’intelligenza artificiale potrebbe arrivare a svilupparsi a un ritmo molto superiore a quello attuale, raggiungendo in pochi mesi progressi che oggi richiederebbero anni. Ma questa corsa avrebbe comunque bisogno di poggiare su un’infrastruttura fisica: capacità di calcolo, data center, energia e, sempre più, piattaforme che integrano cloud, edge e reti di telecomunicazione.
la sfida
Verso il boom della ricerca sull’AI: data center e reti riusciranno a tenere il passo?
Un paper dell’Università di Cambridge analizza l’automazione della R&D: compute, energia e tempi di sviluppo dell’hardware emergono come possibili limiti alla nuova corsa tecnologica. Le mosse Ue per sostenere la svolta 4.0: dal Cloud& AI Act fino alle AI Gigafactories e al programma Euro 3C
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