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Vertice Aethra Regione Marche Futuro a rischio per l’azienda

Attesa per il 15 settembre la presentazione del nuovo piano industriale. L’azienda a caccia di un partner per il rilancio

07 Set 2009

Si è tenuto questa mattina l’incontro tra il presidente della
Regione Marche Gian Mario Spacca e l’assessore al Lavoro Fabio
Badiali con i rappresentanti sindacali e una delegazione dei
lavoratori dell'anconetana Aethra specializzata in sistemi di
telecomunicazione.

L'azienda, che sta cercando nuovi spazi di business soprattutto
all'estero (si veda articolo correlato) non è riuscita a
restare indenne alla crisi dei mercati finanziari che dagli Usa si
è abbattuta a catena in tutto il mondo. E difficoltà peraltro si
evidenziavano già precedentemente.

Oggetto della riunione odierna, valutare la situazione di
difficoltà dell’azienda e i possibili interventi per il suo
rilancio.

L’incontro in Regione era stato sollecitato dai lavoratori per la
grave situazione che Aethra sta attraversando e in vista del 15
settembre prossimo, data in cui la proprietà renderà noto il
piano industriale di rilancio. Passaggio, questo, che vede
nell’individuazione di un partner imprenditoriale, una fase
cruciale per le prospettive economico finanziarie dell’impresa
anconetana.

“L’Aethra è un patrimonio, un fiore all’occhiello per le
Marche – ha detto Spacca – per know how, per innovazione e
presenza sui mercati esteri. Le difficoltà sono cominciate prima
della crisi internazionale che stiamo vivendo. C’è quindi
l’esigenza di rinnovare il profilo organizzativo dell’azienda,
improntandolo a una maggiore incisività imprenditoriale e
manageriale, per una rinnovata governance d’impresa. Su ciò si
sono accesi i riflettori del sistema economico finanziario
marchigiano".

La Regione da parte sua ha annunciato l'intenzione di voler
accompagnare da vicino il rilancio con la massima attenzione,
"perché l’attività innovativa di Aethra si sposa
perfettamente con i progetti pubblici strategici che abbiamo
predisposto – ha aggiunto Spacca -. Penso alle sinergie con
l’agenzia per la terza età e l’Inrca, a quelle con il progetto
domotica, per esempio. L’auspicio è che la riorganizzazione
dell’attività, anche grazie agli ammortizzatori sociali, non
determini sofferenze eccessive per i lavoratori. Anche il Governo
dovrebbe fare la sua parte, dando risposte sugli accordi di
programma che abbiamo proposto”.

Durante l’incontro i rappresentanti sindacali hanno evidenziato
come già tre anni fa, l’azienda aveva messo in atto un piano di
ristrutturazione che aveva comportato anche mobilità di
lavoratori, senza che oggi si possano cogliere i frutti di tali
interventi. L’azienda rimane uno dei leader mondiali nei sistemi
di telecomunicazione, un settore promettente, nonostante la crisi
in atto.

“Stupisce – ha detto l'assessore Badiali – che un’azienda
così in vista per capacità innovative, tra le prime quattro nel
mondo nel settore in cui opera, si trovi a passare un momento come
questo. I problemi di carattere manageriale e imprenditoriale
richiedono che i possibili partner abbiano davvero a cuore il
futuro di una realtà così importante. La Regione Marche è
attenta e segue l’evolvere della situazione da vicino,
consapevole dell’importanza dell’azienda per tutto il
territorio regionale. Già nel 2007 abbiamo erogato un contributo
di 700mila euro per un progetto d’innovazione tecnologica che
Aethra ha realizzato in filiera con altre due aziende marchigiane.
Gli accordi di programma già proposti dalla Regione al Governo e
su cui non abbiamo avuto ancora risposte, il distretto domotica che
movimenterà risorse per 50 milioni di euro, sono strumenti di
rilancio che interessano anche Aethra. Ma ciascuno deve fare la
propria parte, per questo chiedo un incontro alla proprietà, da
farsi a strettissimo giro, entro questa settimana”.

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