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Via libera dell’Ue alla rete Ict dei porti dell’Adriatico

Ok di Bruxelles ai fondi per 1,5 milioni di euro destinati alla realizzazione del network unico per le attività negli scali di Trieste, Venezia, Ravenna e Capodistria

27 Lug 2011

I porti di Venezia, Trieste e Ravenna in Italia e di Capodistria in
Slovenia condurranno uno studio (comprendente anche un’azione
pilota) sul futuro impiego di soluzioni nel campo delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione (Tic). Il progetto pilota
sarà cofinanziato dall’Ue con quasi 1,5 milioni di euro
provenienti dal bilancio Ten-T. Lo scopo è mettere a punto
soluzioni informatiche per creare un corridoio marittimo efficiente
e interessante nella regione dell’Adriatico settentrionale.

Queste dovrebbero permettere uno scambio di informazioni efficiente
tra i porti della Napa (Northern Adriatic Ports Association), ed
eventualmente il porto di Fiume (in Croazia), e tutti i soggetti
coinvolti nei processi di trasporto intermodale.

Obiettivo dello studio, selezionato nel quadro dell’invito
pluriennale a presentare proposte Ten-T 2010, è creare il
prototipo di una piattaforma elettronica comune basata sullo
sviluppo di un portale web della Napa per la condivisione di dati
grazie all’interconnessione dei sistemi Tic dei porti.

Il prototipo sarà la prima parte di un sistema più complesso, che
verrà ampliato gradualmente per integrare altre funzionalità. A
pieno regime, il portale Napa sarà in grado di fornire una grande
quantità di informazioni, facilitando e accelerando
l’espletamento delle formalità.

Il progetto costituirà un esempio per altri gruppi di porti
dell’Ue e contribuirà in ultima analisi a migliorare
l’efficacia e l’efficienza delle infrastrutture marittime nella
regione.