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Windows7 alimenta la crescita. “La ripresa del software è vicina”

Il primo quarter fiscale 2010 si chiude all’insegna dei profitti in crescita per Microsoft soprattutto grazie ai risultati della divisione Windows che ha registrato revenues in aumento del 28%. Non decolla il business online: le perdite lievitano del 73%

23 Apr 2010

"Il primo segmento che è stato colpito dalla crisi, subito e
duramente, è stato l'hardware, e sarà anche quello che
recupererà prima e più velocemente. Ma alla fine del 2010 e per
tutto il 2011 la ripresa degli investimenti interesserà
l'intero settore tecnologico" – e quindi, anche il
software. A dirlo è Peter Klein, chief financial officer di
Microsoft, che ha pubblicato i risultati finanziari per il primo
trimestre 2010.

I segnali della ripresa restano in alcuni casi contraddittori: per
esempio sono diminuite le deferred revenues, indicatore delle
vendite che l’azienda riporterà nei prossimi trimestri. Klein ha
spiegato che i clienti business stanno ancora aspettando per
effettuare nuovi ordini perché vogliono conoscere meglio le
caratteristiche dei nuovi prodotti che Microsoft ha lanciato, tra
cui l'ultima versione del software per server e la Office suite
of productivity.

Si tratta tuttavia di un’indicazione di cauto ottimismo per la
società di Bill Gates, che finora è rimasta a osservare
l’andamento del mercato dei Pc, molto colpito dalla crisi nel
2009, anche se il lancio del sistema operativo Windows 7 già
dall’anno scorso ha permesso a Microsoft di continuare a
crescere. Klein è convinto che le vendite torneranno a salire a
passo deciso nei prossimi mesi, con l’aumento della fiducia da
parte delle aziende.

Nei primi tre mesi del 2010 sia le entrate che i profitti Microsoft
sono cresciuti, rispetto a un anno prima, in gran parte grazie alla
divisione Windows, le cure revenues sono salite del 28% a 4,4
miliardi di dollari, mentre l’utile operativo ha compiuto un
balzo del 35% a 3,1 miliardi. Al contrario, le entrate della
divisione business e della divisione server and tools sono
cresciute solo del 2%.

Sono invece salite nettamente le perdite nel business online di
Microsoft, che continua a investire pesantemente nel tentativo di
far decollare una divisione che ancora stenta a partire. Così le
revenues di questa attività sono cresciute del 12% a 566 milioni
di dollari, ma le perdite hanno avuto un incremento del 73% a 713
milioni.

Le entrate complessive dell’azienda ammontano a 14,5 miliardi di
dollari, in aumento del 6% rispetto a un anno prima, e l’utile
operativo è arrivato a 5,2 miliardi, una crescita del 17% rispetto
al primo trimestre 2009. Gli earnings per share sono saliti del 35%
a 45 centesimi.

Un'altra buona notizia arriva dal fronte sempre aperto della
lotta alla pirateria software: un tribunale di Shanghai ha ordinato
a un’assicurazione locale, Dazhong Insurance, di pagare a
Microsoft 2,17 milioni di yuan (318.000 dollari) di danni. I
giudici hanno riconosciuto la società cinese colpevole perché ha
usato copie illegali del software dell'americana. "E’ il
primo caso in cui Microsoft porta una grande compagnia cinese in
tribunale per violazione del copyright del suo software", ha
commentato Microsoft. "E abbiamo ottenuto il più cospicuo
risarcimento mai riconosciuto in Cina”.

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