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Zingaretti: “Il Web entri nella Costituzione italiana”

Il presidente della Provincia di Roma chiede che l’accesso a Internet diventi un diritto universale: “Sarebbe un segnale di grande modernità e ci allineerebbe ad altri Paesi”

14 Nov 2011

Il Web deve entrare nella Costituzione italiana in qualità di
diritto universale: questa la proposta di Nicola Zingaretti,
presidente della Provincia di Roma avanzata in occasione dei
"festeggiamenti" del ventennale del Web.

"Quando fu redatta la nostra carta costituzionale – sottolinea
Zingaretti – la Rete non c'era. Oggi invece c'è e sarebbe
un grande segnale di modernità inserirla nella Costituzione, cosa
che hanno fatto anche altri Paesi". Zingaretti ha acceso i
riflettori sui progetti portati avanti dalla Provincia di Roma per
diffondere l'uso della Rete, in particolare attraverso il
progetto Free Italia Wi-fi. "Siamo stati i capofila e un
esempio e un modello per tutta Italia. La rete della Provincia
conta oltre 130mila iscritti sul territorio e quasi mille hot-spot,
il che la rende la più grande d'Europa. La rete deve essere un
diritto per tutti senza vincoli di accesso geografici o di censo e
noi siamo impegnati a realizzare questo nostro obiettivo".
Zingaretti ha infine ricordato che entro il 2013 tutte le scuole
della provincia saranno dotate di wi-fi gratuito.