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STRATEGIE

Digitale al centro dell’Europa, nasce il manifesto dei giovani imprenditori

Appoggio bipartisan al documento dell’Angi presentato oggi alla Camera. Il presidente Ferrieri: “Innovazione la sfida della prossima legislatura Ue”

15 Mag 2019

L. O.

Un’Europa centrata su “tecnologia, giovani, imprese, ricerca”. Sono le parole chiavi del Manifesto europeo per l’innovazione, promosso dall’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi) e presentato oggi alla Camera, che alla vigilia del voto europeo individua le strategie portanti della politica comunitaria per il prossimo quinquennio.

Il manifesto contiene un decalogo di proposte e punta ad aprire un tavolo trasversale e intergenerazionale. “Fondamentale vincere questa sfida nella prossima legislatura europea” dice il presidente dell’Angi Gabriele Ferrieri. L’iniziativa incassa l’appoggio del governo e di molti partiti. Il sottosegretario con delega alla Disabilità, Vincenzo Zoccano, sottolinea che “il Governo è particolarmente attento a questi temi: innovazione, digitalizzazione e tecnologia migliorano la vita di tutti e nessuno deve restare indietro”.

Secondo Annagrazia Calabria, vp  commissione Affari istituzionali di Forza Italia, emerge dal manifesto “una fiducia incondizionata nell’Europa: sta a noi completare il processo di unificazione europea. Il sovranismo nazionale non ha senso senso, ha senso un sovranismo dell’Europa unita”.

Per Anna Ascani, vice presidente del PD, “bisogna lavorare in modo trasversale perché il lavoro sta cambiando in modo molto rapido e intervenendo con gli investimenti corretti l’Italia puo’ tornare ad essere una guida in Europa”. La deputata dem sottolinea che “bisogna investire molto di più in formazione e ricerca, l’Europa lo fa ma lo fa molto poco”.

Federico Mollicone, capogruppo di Fratelli d’Italia commissione Cultura alla Camera, sottolinea che l’innovazione è “un fattore globale, per cui il prossimo Parlamento europeo dovrà essere efficace nella normazione della digitalizzazione. Io ho proposto all’interno dell’intergruppo sull’innovazione di istituire una bicamerale sull’innovazione, come strumento parlamentare per centralizzare le competenze e studiare le buone pratiche”.

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