Il Digital Networks Act entra nella fase decisiva del confronto politico europeo e diventa il baricentro di un dibattito che, a Bruxelles, prova a sciogliere una contraddizione che segna da anni il mercato delle telecomunicazioni: performance di rete avanzate, prezzi in calo e investimenti elevati convivono con un quadro normativo rimasto stratificato, complesso e poco armonizzato. Al Parlamento europeo, durante l’evento “Building European Digital Sovereignty. Digital Networks Act: Investment, Security and Resilience”, le istituzioni e i principali attori del settore analizzano le leve necessarie per rafforzare la competitività dell’Europa e costruire una sovranità digitale fondata su infrastrutture moderne e governance efficiente, in vista del voto alla proposta DNA.
lo scenario
Troppe regole, troppi operatori, troppi oneri: così le telco europee pagano il gap con le Big Tech
Lo rileva lo studio “A Simplification Agenda for European Telecoms” di Arthur D. Little con ConnectEurope, che indica nella debolezza strutturale del settore un freno alla crescita, alla resilienza delle reti e all’autonomia strategica nel digitale

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