L’Italia e l’Ue detengono una forte leadership nella robotica, ma per mantenerla occorre accelerare nel campo dell’AI, cruciale per i prodotti di nuova generazione, e mettere in campo una politica industriale ad hoc per il settore. Si tratta di una chance anche per i fornitori di reti di comunicazione: robot sempre più smart e connessi necessitano di un’infrastruttura sicura e ad alte prestazioni – spesso nella forma di reti private 5G. In generale l’automazione industriale (ma anche, sempre più spesso, consumer) può rappresentare per l’Europa e l’Italia una leva di crescita economica, come evidenzia il nuovo brief della Direzione Strategie Settoriali e Impatto di Cdp, che analizza il ruolo strategico della robotica, atteso in forte accelerazione nei prossimi anni.
IL BRIEF
Robotica, Ai, 5G: occasione di business per gli operatori di rete
Gli scambi commerciali globali della robotica valgono 80 miliardi di dollari e vedono l’Ue al primo posto tra gli esportatori, con un’alta specializzazione nei segmenti a elevato contenuto tecnologico. Ma occorre una politica industriale che acceleri sull’AI perché il futuro è dei dispositivi smart. Fondamentale il ruolo della connettività avanzata
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