IL PIANO

Key Partner apre la caccia a 50 giovani talenti dell’Ict

Il digital integrator italiano allarga le iniziative di recruitment e offre ai neolaureati in ambito Stem cinquanta posizioni a tempo indeterminato nelle sue sedi di Roma e Milano

02 Set 2020

Domenico Aliperto

Dopo una prima tranche all’inizio del 2020, Key Partner, digital integrator italiano indipendente, presenta un nuovo piano assunzioni, che prevede la ricerca e l’inserimento in azienda di cinquanta professionisti in ambito Ict. Le posizioni aperte si rivolgono a profili neolaureati in ambito Stem e prevedono un iniziale stage retribuito della durata di tre mesi con formazione continua e training on the job, finalizzato all’inserimento in azienda a tempo indeterminato. Dei cinquanta profili ricercati, trenta saranno dislocati nella sede di Roma e venti nella sede di Milano. Il piano di recruitment si inserisce nell’ambito del nuovo piano industriale approvato dal CdA, che punta all’obiettivo di un raddoppio del fatturato entro il 2022, attraverso linee guida che prevedono, tra l’altro, la definizione di nuove partnership con vendor di software e l’accelerazione nello sviluppo di nuove business unit.

Le posizioni aperte

Nel dettaglio, l’azienda è a caccia di venti profili da inserire in ambito System integration, per alimentare i relativi team nello sviluppo di soluzioni di integrazione e/o automazione di processi, sfruttando le suite di prodotti messe a disposizione dai partner Tibco, Red Hat, Talend e Appian. Altre venti risorse saranno inserite nell’area Digital Application Development, all’interno di un vero e proprio Digital Hub, per essere formate sulle tecnologie open source più utilizzate sul mercato (Angular, NodeJS, Java/SpringBoot, Ruby on Rails, Kotlin, Python, Kafka). I nuovi assunti utilizzeranno i più moderni pattern e strumenti a supporto dello sviluppo software (Docker, Kubernetes, Openshift, Jenkins) e sfrutteranno le funzionalità dei più conosciuti provider di servizi cloud (Aws, Azure, Google Cloud, Heroku). Infine dieci profili andranno nell’area Data Management, dove realizzeranno soluzioni BigData curando sia gli aspetti architetturali/infrastrutturali di Ingestion e Storage (Elasticsearch, Logstash), sia gli aspetti di Processamento ed Elaborazione, anche di tipo Predictive e Machine Learning (Aws Emr, Apache Spark, TensorFlow), sia gli aspetti di visualizzazione tramite strumenti di reportistica avanzata (Tibco Spotfire, Kibana, Aws Quicksight). Per candidarsi, è possibile inviare una mail all’indirizzo: jobs@keypartner.com

L’approccio di Key Partner alle risorse umane

I candidati che entreranno a far parte di Key Partner avranno la possibilità di sviluppare il proprio percorso professionale in una realtà in costante evoluzione e in forte crescita, che garantirà loro un percorso specifico di formazione, sviluppo, valorizzazione del talento oltre che un job grading snello e personalizzato. Più del 70% dei dipendenti possiede infatti almeno una certificazione per l’utilizzo di una o più soluzioni professionali.

Come accennato, Key Partner da inizio 2020 ha già effettuato 30 assunzioni tra le sue due sedi, alcune di esse avvenute durante il periodo di lockdown dovuto all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. Questo per via di una work-life balance policy che prevede già da diversi anni la possibilità di lavorare in smart working; ciò ha permesso a Key Partner di mantenere inalterata la propria produttività e gli obiettivi di crescita.

Attualmente la società conta oltre 150 dipendenti che operano nelle sedi di Roma e Milano. L’età media in azienda di 31 anni dà vita ad un ambiente giovane e dinamico in grado di favorire idee innovative, entusiasmo e nuovi stimoli, mantenendo sempre alta la professionalità e la qualità del lavoro. La sperimentazione continua è incentivata anche attraverso l’attività che si svolge nel Digital Hub, unità di Ricerca & Sviluppo dell’azienda.

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