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Accordo Telecom-Cinecittà Luce per digitalizzare l’archivio storico

Dal prossimo settembre 150 titoli tra film e documentari dell’Istituto disponibili in pay per view su Cubovision, Web Tv e IpTv dell’operatore. Altri 200 contenuti saranno fruibili gratuitamente

05 Set 2011

Cinecittà Luce e Telecom Italia hanno presentato oggi a Venezia,
nel corso della 68esima Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica, un accordo per la valorizzazione del patrimonio
cinematografico italiano. L’intesa nasce con l’obiettivo di
accelerare e migliorare il processo di conservazione e
digitalizzazione dell’Archivio Storico dell’Istituto Luce, che
rappresenta uno dei principali patrimoni culturali italiani,
ampliandone nel contempo la conoscenza attraverso nuovi mezzi di
diffusione.

Dal prossimo settembre, 150 titoli tra film e documentari in pay
per view e oltre 200 contenuti video fruibili gratuitamente saranno
disponibili su Cubovision, sulla Web Tv e sull’IpTv di Telecom
Italia.

"Siamo orgogliosi di poter contribuire alla salvaguardia e
alla diffusione di questo importante patrimonio culturale – ha
detto Franco Bernabè, Presidente di Telecom Italia – L’Archivio
dell’Istituto Luce contiene film, documentari e immagini che
rappresentano la nostra storia e la cui memoria ha un valore
inestimabile. Questa iniziativa è la conferma di come la
tecnologia può mettersi al servizio della cultura svolgendo un
ruolo fondamentale per la sua valorizzazione e
divulgazione".

"L’accordo Telecom Italia – Cinecittà Luce risponde
perfettamente allo spirito della mission della nostra società – ha
detto Roberto Cicutto, Presidente di Cinecittà Luce – La
conservazione dell’Archivio Storico dell’Istituto Luce è una
delle attività di interesse generale cui siamo chiamati.
Diffondere i contenuti dell’archivio, i documentari e i film
classici e contemporanei è la sostanza della nostra attività di
promozione culturale del cinema italiano. Valorizzare il nostro
prodotto è un passaggio indispensabile per lo sviluppo industriale
della nostra società. L’aver incontrato sul nostro cammino
Telecom Italia e la sua nuova piattaforma Cubovision consente alle
due società di creare sviluppo nel segno della cultura
cinematografica. Una straordinaria opportunità”.

Telecom Italia, inoltre, sarà a fianco di Cinecittà Luce
nell’avventura della 68esima Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica di Venezia, con la presentazione di nuovi film ed
eventi speciali.

Tra i primi titoli annunciati, alcuni prestigiosi presenti alla
sessantottesima Mostra di Venezia:

“Nel nome del padre” di Marco Bellocchio, nella nuova edizione
curata dal regista in occasione della consegna del Leone d’Oro
alla Carriera, quaranta anni dopo la prima uscita in sala
“India” di Roberto Rossellini nella versione restaurata a cura
della Cineteca di Bologna, “Pasta nera” di Alessandro Piva,
“El campo” di Hernàn Belòn, “I piccioni di Venezia” di
Francesco Pasinetti nel centenario della nascita dell’autore.

In contemporanea con la presentazione in anteprima mondiale a
Venezia di “This is not a film” di Jafar Panahi e Mojtaba
Mirtahmasb, Cubovision, offrirà agli spettatori italiani questa
testimonianza della vita e della condizione di un regista oppresso
da un regime che nega il diritto alla libera espressione della
cultura.

I contenuti di Cinecittà Luce andranno ad arricchire la library di
Cubovision, della Web Tv www.cubovision.webtv.it e dell’IpTv di
Telecom Italia. Saranno creati per l’occasione tre canali
dedicati a Cinecittà Luce: cinema, documentari e web TV
Cinecittà, quest’ultimo suddiviso in “A spasso nel tempo”,
“Come eravamo” e “Doc” offrirà i contenuti gratuitamente.