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Bing cresce negli Usa e rosicchia quote a Google

A un mese dal lancio il motore di ricerca targato Microsoft è crescuto dell’1%. Il motore di Mountain View perde lo 0,5%

02 Lug 2009

Bing ha fatto bingo. A un mese dal suo lancio in Rete il motore di
ricerca targato Microsoft Bing è cresciuto dal 7.8% di Windows
Live Search registrato nel mese precedente all'8.23% di fine
giugno. Il tutto a danno di Google che ha visto scendere la
penetrazione dal 78.72% al 78.48% del mese precedente. A rimanere
costante, invece Yahoo! che si attesta a quota 11%. I dati sono
forniti  dall’ultima ricerca della società di analisi
StatCounter che ha censito 4 miliardi di pagine nel mercato
statunitense. Va ricordato infatti che Bing è realmente operativo
solo negli Usa, mentre negli altri Paesi è stata lanciata la
versione Beta che è andata, per ora, a “rinfrescare” la
grafica di Windows Live Search.

La quota di mercato di Bing ha toccato nella prima settimana una
punta del 9,21%, poi è diminuita e si è infine assestata su un
8,45% nell'ultima settimana di giugno.
 “A prima vista, una crescita dell'1% della quota di mercato
non è un grande ritorno sugli investimenti fatti da Microsoft per
Bing, ma la tendenza sottostante sembra positiva", ha
commentato in una nota l'Ad di StatCounter, Adohan Cullen, in
una nota.

A guardare i dati nudi e crudi sembrerebbe, infatti, che Google
abbia perso una piccolissima fetta di mercato. “In realtà se
Google perde lo 0,5% – ha precisato ancora Cullen – Microsoft, al
contrario, ha visto aumentata la propria porzione di mercato di ben
il 14% in un solo mese, in termini relativi”. Una piccola grande
vittoria che a Redmond va festeggiata. Anche in vista di prossime
strategie che prevedono massicci investimenti nel settore e che,
come scrive buona parte della stampa americana, non escludono, una
riapertura delle trattative per l’acquisto di Yahoo!.

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