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Blackout per Facebook. Ma non è colpa degli hacker

Il portale è rimasto inaccessibile per due ore. Il direttore software engineering: “Nessun attacco, malfunzionamento dovuto alla verifica dei valori di configurazione della cache”

24 Set 2010

Due ore e mezza di blackout globale ieri sera per Facebook causato
dal peggiore black out degli ultimi quattro anni che ha impedito
agli utenti di accedere al social network. A spiegare la cause il
direttore del software engineering Della società, Robert Johnson,
che nel blog aziendale, escludendo un attacco hacker, sottolinea
che l’ inaccessibilità del sito, diffusa a livello globale, è
stata causata da ''un sistema automatico per verificare i
valori di configurazione della cache'', ha spiegato
Johnson. Il sistema (ora rimosso ndr) ha causato molti più
problemi di quanti ne abbia risolti''.

Per Facebook si tratta del secondo blackout in due giorni.
Mercoledì scorso il sito era risultato inaccessibile ad alcuni
utenti, ma solo per un breve periodo di tempo. Il social network
aveva attribuito il problema a un fornitore di rete esterno, mentre
sul web erano circolate voci di un attacco da parte di hacker
cinesi.
Per risolvere il problema è stato vietato l'accesso agli
internauti. Il sito, secondo alcune ricerche del L'AlertSite,
pubblicate all'inizio dell'anno, nel 2009 ha risposto al
97% delle connessioni ed è molto più veloce di Twitter e MySpace.