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Borse troppo volatili, Facebook blocca l’Ipo

La quotazione attesa per aprile 2012 è stata rinviata. Groupon conferma invece i suoi piani: lo sbarco in borsa fra ottobre e novembre. A meno di situazioni di grave criticità dei mercati

15 Set 2011

Facebook si ferma, Groupon va avanti: le previste e tanto attese
Ipo di fine 2011-inizio 2012 devono fare i conti con le incertezze
del mercato. L’azienda di Zuckerberg ha deciso perciò di
rinviare il suo ingresso in Borsa alla fine dell’anno prossimo,
secondo fonti sentite dal Financial Times. Groupon, al contrario,
ha confermato l’Ipo per ottobre o novembre prossimi.

L’Ipo di Facebook era attesa per aprile 2012, ma il Ceo Mark
Zuckerberg vuole aspettare fino a settembre o anche più tardi
perché desidera che i dipendenti si concentrino sullo sviluppo di
nuovi prodotti, piuttosto che sull’andamento del titolo, secondo
le fonti del Ft. Quella di Facebook è una delle Ipo più attese:
l’agenzia di stampa Reuters riferisce che le entrate del social
network nella prima metà del 2011 potrebbero essere arrivate a 1,6
miliardi di dollari e che il valore di mercato indicato dagli
investitori per Facebook si avvicina ormai agli 80 miliardi di
dollari.

Groupon, invece, dopo aver mostrato qualche incertezza sul progetto
di offerta pubblica iniziale nelle scorse settimane, a causa della
turbolenza dei mercati, avrebbe deciso di andare avanti e quotarsi
in autunno, rivela il New York Times.

L’azienda ha rinviato un roadshow per attrarre potenziali
investitori previsto per inizio settembre, ma dovrebbe
riorganizzarlo per metà ottobre e quindi lanciare l’Ipo.
Indiscrezioni di mercato valutano l’azienda a 20 miliardi di
dollari. Tuttavia la fonte sentita dal quotidiano di New York non
nasconde che, se i mercati torneranno a mostrarsi molto volatili,
Groupon potrebbe nuovamente ripensarci.