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Bt guida la cordata contro il piano di Murdoch

Pressing sul governo britannico per contrastare l’acquisizione di BSkyB da parte di News Corp. Nel gruppo, oltre all’operatore Tlc, i maggiori media del Paese

23 Mar 2011

Un’alleanza di aziende dei media contro la proposta di
acquisizione di British Sky Broadcasting Group da parte di News
Corp.: il gruppo, che include British Telecom e diversi editori di
giornali inglesi, chiede al governo di bloccare l’accordo
perché, anche se il colosso di Murdoch ha offerto lo spin-off di
Sky News per placare le preoccupazioni di chi teme una
concentrazione dell’informazione nelle sue mani, l’operazione
continua a rappresentare un rischio per la competizione sul mercato
e restringe la scelta dei consumatori.

Nella sua presentazione ufficiale al dipartimento per la Cultura,
media e sport, l'alleanza – che comprende, oltre a Bt, il
Guardian Media Group, gli Associated Newspapers, il Trinity Mirror,
la Northcliffe Media e il Telegraph Media Group – sostiene che
"la proposta dello spin-off del canale di news non allontana i
seri dubbi circa la futura scelta dei consumatori sollevati
dall’acquisizione”. Se il Segretario alla Cultura Jeremy Hunt
riterrà la manovra di News Corp. sufficiente a garantire che il
gruppo del magnate australiano non conquisti una posizione
dominante sul settore dei media, “la sua decisione andrebbe
contro l’interesse pubblico”.

Hunt ha concesso un’approvazione provvisoria all’acquisizione
di BSkyB da parte di News Corp. all'inizio di questo mese dopo
che il gruppo dei media ha proposto lo spin-off di Sky News.
Tuttavia, l'alleanza è preoccupata del fatto che News Corp.
manterrebbe il 39,1 % del capitale della nuova società; inoltre,
Sky News continuerà ad essere dipendente da News Corp. per
l'85% delle sue entrate e il 25% delle sue spese, nonché come
canale di distribuzione per le notizie prodotte dalla rete di
BSkyB, affermano le aziende dei media concorrenti.

Hunt sembra propenso a firmare il sì all’acquisizione, a meno
che la consultazione pubblica, che si è chiusa lunedi, non
evidenzi gravi criticità. La consultazione ha evitato l’indagine
del regolatore antitrust, che avrebbe richiesto diversi mesi. Il
governo britannico ha ricevuto che più di 38.000 osservazioni sul
progetto di acquisizione e si prepara a pubblicarne la sintesi. Se
emergerà qualche ostacolo degno di attenzione, la firma di Hunt
potrebbe slittare.