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Contenuti Tv: Telecom Italia rompe con TI Media

L’Iptv non decolla: rescisso il contratto (rinnovato un anno fa) per la fornitura di contenuti editoriali con una “buonuscita” di 20,5 milioni

29 Set 2011

Il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia Media, riunito
oggi sotto la presidenza di Severino Salvemini, ha deliberato –
alla luce del parere favorevole del comitato consiliare competente
ai sensi delle procedure per l’effettuazione di operazioni con
parti correlate – di procedere alla risoluzione anticipata del
contratto di Competence Center con Telecom Italia.

Il contratto, stipulato nel 2007 e rinnovato nel 2010, disciplinava
la fornitura di attività editoriali da TI Media a Telecom Italia
riguardanti l’ideazione, la progettazione dei palinsesti, la
ricerca e l’acquisto dei contenuti media destinati alla fruizione
sulle diverse piattaforme televisive di Telecom Italia (Iptv e
Cubovision).
Il corrispettivo pattuito si basava su una previsione di forte
espansione delle piattaforme Iptv e Ottv. Tali previsioni sono
state disattese a causa del ridimensionamento della crescita del
mercato, inclusa la forte spinta al ribasso dei prezzi operata dai
due principali players delle piattaforme pay Tv in Italia. A tali
criticità si sono aggiunte problematiche di natura
regolamentare.

Inoltre, a seguito della recente riorganizzazione, Telecom Italia
ha deciso di riunificare sotto la Capogruppo tutte le attività
editoriali relative alle piattaforme dalla stessa gestite.

Per tali ragioni, Telecom Italia ha chiesto a TI Media di
interrompere, a far data dal 1° ottobre 2011, il contratto di
fornitura, dichiarandosi disposta a riconoscere a TI Media un
indennizzo, la cui entità è stata negoziata tra le parti sulla
base dell’attualizzazione dei margini cessanti per TI Media (dal
1° ottobre 2011 al 31 dicembre 2012, naturale scadenza del
contratto).

Tale importo, concordato in 20,5 milioni di euro, è stato oggetto
di specifico parere di congruità da parte di un valutatore esterno
e indipendente, individuato di comune accordo tra le parti.

L’interruzione del contratto di Competence Center con Telecom
Italia avrà un impatto positivo sulla posizione finanziaria netta
di TI Media nel 2011, stimabile in circa 20 milioni di euro. Gli
effetti di tale operazione sugli esercizi futuri saranno invece
oggetto di esame, insieme alle altre componenti industriali, prima
della fine dell’esercizio, in occasione della presentazione del
Piano Industriale 2012-2014 che avverrà nel rispetto dei tempi
della Capogruppo.

L’accordo per la risoluzione del contratto di Content Competence
Center rappresenta un’operazione tra parti correlate, che per TI
Media – in considerazione dell’importo dell’indennizzo – si
qualifica come operazione di maggiore rilevanza: per tale motivo,
ai sensi della disciplina vigente, sarà fatto oggetto di documento
informativo, che verrà diffuso da TI Media nei termini di legge.

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