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Copyright, Calabrò: “Il nuovo testo non prima di novembre”

In audizione al Senato il presidente Agcom annuncia una moratoria “de facto” del regolamento del diritto d’autore: “Non siamo sceriffi del Web”. Il testo a consultazione fino al 15 settembre

28 Lug 2011

Moratoria "de facto" fino a novembre per il regolamento
dell'Agcom sul diritto d'autore su internet. Ma anche
colloquio costante con il popolo del web e consultazione chiesta
alla Comunità Europea: sono alcuni dei punti salienti della nuova
audizione in Senato del Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò,
questa mattina in Settima e Ottava Commissione Trasporti e
Comunicazioni, sul nuovo schema stilato dall'Autorità.

"La nostra proposta – spiega Calabrò – ha una base giuridica
solida e fondata. Tuttavia abbiamo adottato uno schema
iper-garantista e blando, proprio perché c'é un tale
intreccio di diritti e libertà. Volevamo eliminare ogni minimo
dubbio sull'essere gli sceriffi del web''.

L'atteggiamento dell'Autorità è quanto più aperto alle
sollecitazioni, con una nuova "consultazione pubblica aperta
fino al 15 settembre". Inoltre – racconta il presidente –
"il consiglio ha deciso venerdì di notificare il nostro
schema alla Commissione Europea, che ha 90 giorni dalla notifica
per farci pervenire le sue osservazioni. Vogliamo che il testo non
sia nemmeno un centimetro oltre l'orizzonte comunitario. Non
riteniamo che lo sia, ma vogliamo il vaglio della
Commissione".

Di fatto, così risolve anche il problema della moratoria richiesta
da più parti nei giorni scorsi, perché a questo punto "un
testo definitivo non sarà pronto prima di novembre". Lo
schema – prosegue Calabrò – è stato "inviato anche al Wipo,
l'organismo per la tutela dei diritti d'autore a Ginevra,
per un parere di respiro internazionale". Intanto "la
consultazione formale procede per iscritto o con incontri, ma
ancora non è arrivato nulla".

E intanto continua il dialogo con il popolo del web, via Twitter,
Facebook o sul sito dell'Autorità, che proprio grazie alle
segnalazioni ha corretto sul testo un errore tecnico ("50
caratteri" anziché "50 parole" per le segnalazioni
di reclamo).

Oggi, intanto, è stato consegnato a Calabrò un volume con gli
oltre 20mila messaggi postati sui profili Facebook e Twitter
dell'Agcom. Autori del volume "La Rete, una Sinfonia"
sono blogger e attivisti di Agorà Digitale, Avaaz.org e altre
organizzazioni per la libertà dell'informazione in rete.
''L'Autorità – spiega Luca Nicotra, segretario di
Agorà Digitale – non può auto-attribuirsi poteri di censura di
contenuti. Si deve fermare, mettere in moratoria il regolamento e
lasciare che della riforma del sistema del diritto d'autore si
occupi il Parlamento''. E la moratoria "de facto"
è arrivata.

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