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Copyright digitale, presentato il libro bianco

Nella ricerca focus sulla rimozione dei contenuti prevista dalla delibera Agcom sul diritto d’autore. D’Angelo: “Della questione si dovrebbe occupare il Parlamento non l’Authority”

14 Giu 2011

A breve i contenuti multimediali su internet potranno essere
cancellati Agcom su richiesta dei titolari dei diritti, senza il
ricorso al giudice e senza nessun intervento del Parlamento. E’
questa la sintesi del libro bianco su copyright e diritti
fondamentali dei cittadini su Internet che indica studi
internazionali – mai resi noti al pubblico italiano – su copyright
e libertà di espressione, ricerche indipendenti, dati a sostegno
dei diritti fondamentali sul Web, esperienze giuridiche e sociali
di convivenza tra tutela del diritto d’autore e libertà di
espressione, e analizza anche le recenti iniziative
dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in tema di
diritti d’autore.

Il testo è stato presentato questa mattina alla sala stampa della
Camera da diverse associazioni dei consumatori e dei diritti civili
digitali, che hanno sfruttato l’opportunità di trovarsi nello
stesso edificio dove il presidente dell’Agcom presentava la
relazione annuale al Parlamento.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il
coordinatore della ricerca Fulvio Sarzana, il commissario Agcom
Nicola D’Angelo, il direttore dell’Area digitale del Sole 24
ore Stefano Quintarelli e il deputato Marco Beltrandi, autore di
diverse proposte di legge su internet.

Nel suo intervento Nicola D’Angelo ha detto che il tema del
copyright va affrontato in Parlamento e non da un’autorità. Ha
denunciato inoltre un aumento dei rischi per la libertà di
Internet, negli ultimi mesi, da vari fronti. “Le regole sulle web
tv, la violazione della neutralità della rete da parte degli
operatori – ha puntualizzato – sono esempi di come la situazione
della libertà della Rete si è aggravata negli ultimi mesi”.