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Digitale terrestre, ok dell’Umbria al piano Agcom

La giunta regionale dà parere favorevole all’assegnazione delle frequenze. L’assessore Vinti: “Più vicini allo switch off”

13 Set 2011

Parere favorevole della giunta regionale dell'Umbria al piano
Agcom per l'assegnazione delle frequenze per il servizio
televisivo digitale terrestre in Umbria, Liguria, Toscana, Marche e
provincia di Viterbo e che prevede 29 frequenze, di cui 18
destinate alle emittenti locali.

"Questo piano è un ulteriore passo, peraltro molto importante
– dice l'assessore alla Programmazione delle opere pubbliche
Stefano Vinti in un comunicato della Regione – in vista del
passaggio al digitale terrestre, che per l'Umbria e'
previsto nel prossimo periodo 3 novembre-2 dicembre. Una prima
analisi del documento effettuata dai nostri uffici ha dato esito
positivo in quanto ci sembra che il piano ricalchi le esigenze e la
realtà degli impianti di trasmissione della nostra regione.
Comunque, siccome la stessa Autorita' per le garanzie delle
comunicazioni lo ha dichiarato rivedibile in caso di eventuali
necessita', in queste settimane la Regione sta verificando
tutte le postazioni ed i siti elencati per controllare la
razionalita' e compatibilita', sia tecnica che
amministrativa, per evitare possibili inquinamenti del segnale. Il
parere definitivo quindi sara' espresso quando saranno
terminate queste verifiche".

Intanto il parere favorevole, sia pure in linea di massima, della
Regione sara' trasmesso all'Autorita'.
'Tra l'altro – ricorda Vinti – proprio in queste settimane
e' anche in atto, da parte del ministero, la gara per
l'assegnazione delle frequenze alle singole emittenti che
e' un altro passo fondamentale per mettere in grado il sistema
televisivo umbro di essere pronto al passaggio. Dobbiamo
indubbiamente accelerare tutte le procedure e mettere in campo
tutte le misure per accompagnare questa delicata fase di
transizione che coinvolgera' diversi soggetti, dal sistema
televisivo fino ai singoli utenti ma anche il sistema degli enti
locali e le categorie delle imprese e dei lavoratori che
materialmente saranno chiamate ad intervenire per l'adeguamento
dei sistemi di ricezione. Come Regione stiamo incontrando tutti i
soggetti che sono coinvolti e avvieremo anche una capillare
campagna di informazione verso le famiglie umbre. Speriamo che
anche i soggetti nazionali, Governo ed Autorita' per le
garanzie, facciano tutto il necessario per rispettare i tempi
stretti che sono previsti'.

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