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E-commerce, B2C chiude il 2008 con una crescita del 18%

14 Mag 2009

L'e-commerce "Business to comsumer" chiude il 2008
con un +18 per cento, 5,9 miliardi euro, dovrebbe restare
stazionario nel 2009 secondo le previsioni.

Stando ai dati del primo trimestre cresceranno tutti i comparti
relativi ai prodotti e le Assicurazioni. Diminuiranno invece di
qualche punto percentuale i viaggi e servizi vari come il
ticketing, il c2c e le ricariche. Si registra un aumento del 10%
degli ordini in ogni settore, ma un calo dello scontrino medio che
in alcuni casi porta a risultati negativi, nonostante la maggiore
domanda da parte dei consumatori.

Per la prima volta Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico ha
realizzato un'analisi comparativa del commercio elettronico
italiano rispetto a quello dei principali paesi europei che è
stata illustrata oggi a Milano in apertura da Roberto Liscia,
presidente di Netcomm.

"Il mio plauso per l'attività di promozione del commercio
online svolta dal Consorzio Netcomm" ha commentato il ministro
Claudio Scajola. "Sono fermamente convinto che la rete
consente anche alle piccole imprese intelligenti e dinamiche di
essere competitive sui mercati internazionali".

Il dato estremamente positivo registrato è la forte crescita della
vendita di prodotti, segno che le ultime resistenze verso il canale
online sono decisamente diminuite. Lo dimostra anche l'aumento
del numero dei compratori che nel 2008 sono diventati oltre
5.300.000, crescendo di poco piu' di 100.000 unità rispetto
allo scorso anno. La situazione e' destinata ad evolvere se si
considera che il 68% degli intervistati ha dichiarato di volere
utilizzare la Rete per informarsi in futuro prima di acquistare.
Anche il tempo passato in Rete è cresciuto notevolmente, +527 per
cento negli ultimi 12 mesi.