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Facebook diventa grande, stretta sulla privacy

Il social network rende operative nuove funzionalità per dare maggiore controllo sui dati personali. Zuckerberg: “Abbiamo dato ascolto ai i bisogni dei nostri utenti”

08 Ott 2010

Un aggiornamento che consentirà un maggiore controllo delle
informazioni personali per gli utenti di Facebook. Lo ha annunciato
l'amministratore delegato, nonché ideatore, del famoso social
network, Mark Zuckerberg, nel corso di una conferenza stampa a Palo
Alto.

Zuckerberg ha riconosciuto che gli utenti avevano ancora problemi
con l'interfaccia di Facebook e per questo – ha annunciato
– il social network introdurrà una nuova versione della
funzionalità Gruppi, insieme ad una barra delle applicazioni
aggiornata.
Le modifiche al social network sera sono già operative. D'ora
in poi, l'impostazione predefinita per i gruppi sarà
“chiusa”, il che significa che “solo gli amici
dell'utente potranno vedere cosa succede nel gruppo”, ha
detto Zuckerberg.

Inoltre si consente ora agli utenti di scaricare ogni informazione
del proprio profilo, una mossa destinata a dare ai consumatori il
controllo dei dati memorizzati sui server di Facebook.
"Abbiamo sentito in maniera forte e chiara che si desidera
avere maggiore controllo di ciò che si condivide su Facebook per
gestire con precisione chi può vedere le informazioni e capire
esattamente dove vanno a finire", ha scritto Zuckerberg sul
blog aziendale. "Con questa nuova opzione per i gruppi e gli
altri strumenti in via di implementazione, stiamo facendo qualche
importante passo avanti per dare maggiore controllo" sulle
proprie informazioni.

Zuckerberg ha poi spiegato che c'è a disposizione una nuova
barra delle applicazioni sulla privacy, che consente agli utenti di
ottenere "una visione unica di tutte le applicazioni
autorizzate e quali sono i dati che si utilizzano".

E la strategie per una maggiore tutela degli utenti non si ferma
qui. Facebook ha incontrato nei giorni scorsi i vertici della
Polizia Postale italiana. Frutto del summit la definzione delle
"linee guida" che regoleranno i rapporti
tecnico-operativi tra le parti con particolare attenzione agli
aspetti di prevenzione e riduzione degli illeciti commessi online.
Il documento riflette l'ottimo rapporto di collaborazione da
tempo in atto tra il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni
e i responsabili di Facebook e potrebbe divenire a breve uno
standard internazionale. Infatti, unico del suo genere, costituisce
una importante innovazione nei rapporti di cooperazione
internazionale tra rappresentanti del settore pubblico e privato.