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Facebook rallenta la corsa. Addio a 6 milioni di utenti in Usa

Calano gli iscritti nei mercati forti e anche in Europa primi segnali di stanchezza. Gli analisti: servono nuove platee. Il social network: oscillazioni stagionali

14 Giu 2011

Rallenta la crescita di Facebook. Soprattutto negli Stati Uniti che
per la prima volta, nel mese di maggio, registrano una perdita di 6
milioni di utenti, e in Canada dove a dire addio al sito sono stati
(sempre nello stesso mese) 1,52 milioni di iscritti. A dirlo uno
studio di Inside Facebook Gold, società che effettua ricerche di
marketing per conto del social network monitorando il traffico
mondiale.
In particolare negli Usa gli utenti sono passati da 150 milioni d
155. Ma anche in altri Paesi come Gran Bretagna, Russia e Norvegia
si registrano perdite, sia pure più contenute (100mila utenti).
Nonostante Facebook commenti negando un abbassamento della
popolarità e attribuendo le oscillazioni a cause stagionali (come
la chiusura delle scuole), gli osservatori notano che una massiccia
disiscrizione dai suoi mercati tradizionalmente forti (gli Usa)
potrebbe indicare che anche per Facebook si è raggiunto un punto
di saturazione che, secondo i calcoli interni al sito, dovrebbe
venir toccato solo al momento del raggiungimento del 50% della
popolazione online.

Per compensare le perdite, Facebook conta sui mercati emergenti con
grandi popolazioni come il Brasile, India, Indonesia e Messico:
"Indispensabili se si vuole conseguire l'obiettivo di 1
miliardo di utenti mensili attivi" si dice nello studio Ifg.
Beninteso, senza entrare in Cina.