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Francia, il Consiglio costituzionale dice sì ad Hadopi 2.0

La suprema corte ha riconosciuto la costituzionalità della legge che prevede la disconnessione della linea e multe fino a 300mila euro per chi scarica illegalmente

23 Ott 2009

L'Hadopi diventa ufficialmente legge dello stato francese. A
sancirne l’ufficialità il Consiglio Costituzionale francese che
ha considerato la legge anti-pirateria in linea con le norme della
Costituzione.

Le nuove regole stabiliscono penali di due tipi: la prima prevede
la disconnessione per un anno della linea Internet dopo il terzo
avviso inviato a chi è “beccato” a caricare dalla Rete
illegalmente contenuti; la seconda, invece, multe fino a 300mila
euro e reclusione fino due anni di carcere. Secondo la suprema
corte “c'è sproporzione tra reato e sanzione così come
previsto dalle norme fondamentali dello stato”, si legge in una
nota.

La seconda versione di Hadopi – la prima era stata respinta proprio
dal Consiglio Costituzionale perché non riconosceva ai giudici il
potere sanzionatorio – ridimensiona il ruolo di Hadopi (Haute
autorité pour la diffusion des ouvres et la protection des droits
sur Internet), la commissione da cui prende il nome la legge, che
avrà il solo compito di segnalare all’autorità giudiziaria le
violazioni. La cosiddetta Hadopi 2.0 era stata approvata con 258
voti a favore e 131 contrari lo scorso 23 Settembre dal parlamento
francese.

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