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Gb, Google e Facebook alleati. Il dibattito elettorale è online

Oltre 5.300 le domande suggerite sulle pagine di YouTube e Facebook dall’apertura della campagna elettorale. Il liberaldemocratico Nick Clegg il preferito dal popolo di Internet 

29 Apr 2010
Mentre la Gran Bretagna attende lo scontro finale tra i tre
aspiranti primo ministro, che questa sera si daranno battaglia
nell'ultimo dibattito tv incentrato sui temi dell’economia,
il popolo della rete affila i mouse e si prepara al suo verdetto
finale. In una rarissima alleanza, infatti, Google, attraverso
YouTube, e Facebook hanno unito le forze per dar vita ad un vero
e proprio “digital debate”, un dibattito digitale che si
concretizza con un rapporto interattivo tra i leader e gli utenti
di internet.

Da quando si è aperta la campagna elettorale, oltre 5.300
domande sono state suggerite sulle pagine dedicate di YouTube e
Facebook. Le migliori, frutto di un processo di selezione che ha
totalizzato oltre 180mila voti, sono state poste a Nick Clegg,
Gordon Brown e David Cameron. Le risposte dei tre leader sono da
oggi online e gli internauti hanno ora pochi giorni a
disposizione per votare il vincitore, ovvero colui che ha
risposto nella maniera più soddisfacente. Al momento il
candidato che attira i favori del popolo della rete è il
liberaldemocratico Nick Clegg, che ha staccato di varie lunghezze
il secondo classificato, il leader dei Tory David Cameron.
All’ultimo posto il premier in carica Gordon Brown.
 

Intanto, dall'estremo Oriente arrivano notizie non
particolarmente confortanti per il colosso di Mountain View.
Baidu, il principale motore di ricerca cinese, sta sfruttando la
chiusura del portale cinese di Google, superando le previsioni
degli analisti e attraendo sempre più pubblicità. “Non
succederà immediatamente, ma nel tempo il traffico di Google
diminuirà e ci aspettiamo che, presumibilmente in due o tre
anni, un terzo delle spese in pubblicità passeranno a Baidu”,
ha detto Elinor Leung, analista di Hong Kong. Secondo la società
di ricerca Analysis International, Baidu ha raggiunto il 64%
della quota di mercato cinese, rispetto al 58,4% dello scorso
anno, mentre Google è scesa dal 35,6% al 31%. Nonostante la
chiusura del sito google.cn, Google continua però ad attrarre
pubblicità attraverso il suo sito di Hong Kong google.hk,
specificatamente pensato per gli utenti cinesi.