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Guerra dei browser, Microsoft contrattacca la Ue

29 Apr 2009

Microsoft ha inviato ieri sera la risposta alle accuse
dell'antitrust Ue che le ha rimproverato di tentare di tagliar
fuori i rivali costituendo un legame privilegiato fra il suo web
browser ed il sistema operativo Windows. Il testo della lettera non
è stato reso noto. Ma secondo indiscrezioni raccolte dall'Ansa
Microsoft chiederebbe di poter avere un'audizione davanti alla
Commissione.

"La studieremo con attenzione", ha detto un portavoce
della Commissione, principale autorità Antitrust dell'Unione
Europea, aggiungendo che la Commissione ha ricevuto la replica
dell'azienda entro la scadenza prevista del 28 aprile.

Il braccio esecutivo dell'Ue ha accusato il colosso Usa del
software lo scorso 15 gennaio di aver violato le regole
dell'Unione, abusando della sua posizione dominante. Collegando
strettamente il suo Internet Explorer a Windows, Microsoft ha
protetto il suo browser da una concorrenza testa a testa con
prodotti rivali, danneggiando l'innovazione e riducendo la
scelta dei consumatori, ha detto la Commissione.

Internet Explorer ha il 67,4% delle quote di mercato del settore,
secondo i dati di febbraio, con Firefox di Mozilla secondo a
distanza a circa il 22%, secondo i rilievi della società Net
Applications. Microsoft ha detto che la Commissione potrebbe
ordinare all'azienda ed ai produttori di attrezzature di
imporre agli utenti di scegliere un particolare browser al momento
dell'acquisto del computer o di rendere disponibili browser
multipli sui nuovi computer basati su Windows.

Microsoft era stata multata per 899 milioni di euro in febbraio con
l'accusa di usare prezzi alti per ostacolare i rivali e per non
aver ottemperato ad una precedente decisione antitrust della
Commissione.

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