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Hate speech, Agcom avvia la consultazione sulle nuove norme

Gli interessati avranno 60 giorni di tempo per esprimere le proprie osservazioni sullo schema di regolamento in materia di tutela dei diritti fondamentali della persona, di rispetto del principio di non discriminazione e di contrasto ai discorsi d’odio

03 Ago 2022

A. S.

hatespeech-cyberbullismo

Al via la consultazione pubblica sullo schema del nuovo regolamento messo a punto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di tutela dei diritti fondamentali della persona, di rispetto del principio di non discriminazione e di contrasto ai discorsi d’odio. Il testo, spiega Agcom inuna nota, è il frutto delle nuove disposizioni del Testo Unico dei servizi di media audiovisivi (D.lgs. n. 208/2021), che ha ampliato gli strumenti a disposizione dell’Autorità per la tutela dei diritti fondamentali della persona e di contrasto ai discorsi d’odio.

Entro i prossimi 60 giorni tutti i soggetti interessati potranno proporre integrazioni e modifiche allo schema.

I punti fondamentali delle nuove norme prevedono che i programmi di informazione e di intrattenimento non debbano: contenere espressioni suscettibili, in maniera diretta o indiretta, di istigare a commettere reati o effettuare apologia degli stessi; offendere la dignità umana; diffondere, incitare, propagandare oppure di giustificare, minimizzare o in altro modo legittimare la violenza, l’odio o la discriminazione; offendere la dignità umana nei confronti di un gruppo di persone o un membro di un gruppo sulla base di uno dei motivi di cui all’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Tutto questo, spiega ancora Agcom, “in un’ottica di bilanciamento di valori di pari rango, quali la libertà di manifestazione del pensiero e la tutela dei diritti della persona“. In caso di violazione dei divieti previsti dal nuovo regolamento, sono previste sanzioni da 30.000 euro a 600.000 euro.

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