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Italia.it, (di nuovo) al via. Stavolta funzionerà?

A un anno dal restyling e dopo il fallimento del progetto Stanca-Rutelli il ministro del Turismo Michela Brambilla ci riprova: “Ma abbiamo risorse limitate”

16 Lug 2010

"Il portale Italia.it sta finalmente partendo". Ad dare
l'annuncio il ministero del Turismo, Michela Vittoria
Brambilla, a margine di una conferenza stampa. Spiegando ai
cronisti il lavoro fatto finora dal dicastero per il sito web, la
Brambilla ha precisato che "non basta realizzare un bel
portale, ma bisogna fare anche del marketing per promuoverlo. Le
nostre risorse sono limitate e quindi non abbiamo potuto dare luogo
a grandi investimenti".

I 10 milioni "trasferiti dal Ministero della Funzione Pubblica
(che fino allo scorso anno coordinava il progetto ndr) – ha
aggiunto – devono infatti servire anche per mantenere il sito per
tre anni. Quindi abbiamo dovuto lavorare per ottenere un massimo
risultato con il minimo sforzo economico". Il ministro ha poi
ribadito che "le spese per il turismo non sono lievitate. Nel
2009 è stato istituito il Ministero del Turismo ma questo non ha
comportato spese, perchè è un Ministero senza portafoglio con una
struttura già esistente". Ad oggi, ha concluso, sono stati
"stanziati e non spesi 15 milioni di euro: 10 milioni per
Italia.it per il rilancio di immagine dell'Italia".

L'annuncio della Brambilla arriva a un anno esatto dalla messa
online del portale Italia.it in versione rinnovata: più contenuti
multimediali e maggiore vocazione social. In occasione della
conferenza stampa di presentazione del restyling del portale il
ministero ne aveva annunciato la nuova "vocazione
commerciale". "

"Italia.it sarà un portale con una forte propensione
promo-commerciale – aveva spiegato -. Sarà dunque una sorta di
vetrina per tutte le imprese turistiche che vogliono proporre le
loro offerte agli utenti – ha continuato Brambilla -. Il cliente
farà quindi il primo step della prenotazione online che poi
avverrà sul sito dell’impresa stessa”.

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