Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

L’iPad arriva in Italia: sarà vera rivoluzione?

Oltre 100mila prenotazioni sul sito italiano. Per l’occasione domani store aperti dalle 8

26 Mag 2010

Scatta il conto alla rovescia: dopo aver venduto 1 milione di
esemplari in quattro settimane negli Stati Uniti, domani l’iPad
di Apple arriva in Italia. Apertura straordinaria alle 8 di mattina
per le grande catene di elettronica, rivenditori specializzati
Apple e negli Store di Milano e Roma.

La ricerca però potrebbe rivelarsi difficile. Sul sito web
italiano di Apple ne sono stati prenotati centomila: saranno
consegnati direttamente a casa il giorno del lancio; chi invece
decidesse di piazzare l'ordine oggi dovrà aspettare fino a
metà giugno. Contemporaneamente l'iPad farà il suo debutto
anche in Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno
Unito, Spagna e Svizzera.

Non è un telefono e non è un computer. L'iPad assomiglia ad
un iPhone gigante e permette di navigare in rete, guardare foto e
video, leggere libri e giornali, ascoltare la musica e consultare
le mappe. È spesso 1,3 cm e pesa 730 grammi. La batteria può
arrivare fino a 10 ore di autonomia. Unici limiti, la mancanza di
una webcam e di una porta Usb per trasferire dati da e verso un
altro supporto. In compenso la tavoletta multimediale vanta
requisiti di immediatezza, velocità e facilità di utilizzo.
Inoltre è compatibile con le migliaia di applicazioni create per
l'iPhone.

Il nuovo gioiello della Apple sarà disponibile da subito in
entrambe le versioni: wi-fi e 3G. Il modello base, connessione
wi-fi e 16 gigabyte di memoria, sarà in vendità a 499 euro. La
versione 3G con 64 gigabyte di memoria, è la più costosa (799
euro). Per utilizzare il modello 3G, che include anche la
funzionalità Gps, l’utente dovrà acquistare separatamente una
micro sim. I gestori (al momento solo Vodafone e Tre) offrono piani
tariffari molto più flessibili rispetto a quelli per telefoni
cellulari, consentendo anche di pagare un solo mese di utilizzo,
senza ulteriori impegni.

Resta da capire se l'iPad sarà davvero una "tavoletta
rivoluzionaria", come l'ha definito il suo creatore Steve
Jobs, o un "gadget di dubbia utilità e con troppi limiti
tecnologici", come l'hanno etichettato numerosi blogger su
Internet.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link